Modalità di partecipazione - Tribunale di Crotone

Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa indirizzata alla cancelleria del Tribunale di Crotone, entro le ore 12.00 del giorno precedente la data della vendita. Sulla busta devono essere indicati, a cura del cancelliere ricevente, il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice e la data della vendita. Nessun’altra indicazione – nè numero o nome della procedura nè il bene per cui è stata fatta l’offerta ne l’ora della vendita o altro – deve essere apposta sulla busta. L’offerta dovrà contenere: il nome e il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi, recapito telefonico, oltre a copia di valido documento di identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura; i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al valore ex art. 568 c.p.c. (sopra indicato come prezzo base), a pena d’inefficacia dell’offerta; il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni; l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatti e di diritto del bene immobile. All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Crotone – giudice dell’esecuzione immobiliare – procedura n. ...” per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione (e in conto prezzo di aggiudicazione) oppure, in caso di vendita con incanto, pari al 10% del prezzo base d’asta che sarà trattenuta in caso di mancato versamento del saldo prezzo. Ove l’offerta riguardi più lotti potrà versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo. L’aggiudicazione diventerà definitiva se entro dieci giorni non verranno presentate offerte in aumento di un quinto. In caso di offerte dopo l’incanto (art. 584 c.p.c.), la relativa busta chiusa dovrà indicare all’esterno anche il numero della procedura e la precisazione che trattasi di offerta in aumento. Il saldo prezzo dovrà essere versato entro il termine di sessanta giorni dalla data in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva (ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’articolo 571 c.p.c.); se l’esecuzione forzata si svolge su impulso o con l’intervento di creditore fondiario (banca o cessionario del credito avente i requisiti di cui all’articolo 58 della legge bancaria), l’aggiudicatario (che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, ove ricorrano le condizioni di legge) dovrà versare direttamente alla banca mutuante (o al cessionario del credito) la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41 del D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385), nel termine di cinquanta giorni dalla data anzidetta (ovvero nel termine di venti giorni ove il procedimento esecutivo, iniziato prima del 1° gennaio 1994, sia ancora soggetto alla precedente normativa sul credito fondiario, ex art. 161 comma 6° del citato decreto legislativo), versando l’eventuale residuo nei successivi dieci giorni (ovvero quaranta giorni, per i procedimenti iniziati prima del 1° gennaio 1994) e, consegnando alla cancelleria la quietanza emessa dalla banca mutuante. Inoltre, l’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare anche una somma idonea a coprire le spese di vendita a suo carico pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salva restituzione dell’eventuale esubero. Solo all’esito degli adempimenti precedenti del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario e come liquidate dalla cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento;
L’offerente può conseguire la disponibilità delle somme necessarie per l’aggiudicazione dell’immobile contraendo mutui ipotecari con una delle banche aderenti alle procedure di erogazione finanziamenti definite dal Tribunale di Crotone – Sezione Immobiliare.
In tali casi l’offerente, nel tempo intercorrente tra la pubblicazione dell’avviso di vendita e la data dell’asta, dovrà contattare l’istituto di credito prescelto, il quale provvederà all’istruttoria della pratica di mutuo. Il versamento del prezzo alla procedura esecutiva sarà effettuato direttamente dalla banca mutuante. Il conservatore dei registri immobiliari non potrà eseguire la trascrizione del decreto di trasferimento se non unitamente all’iscrizione di ipoteca di primo grado a favore della banca mutuante.
Il prezzo di vendita e le somme a titolo di spese di trasferimento devono essere versati su un libretto vincolato all’ordine del giudice dell’esecuzione presso BNL – Agenzia di Crotone – Tribunale.

Procedure Fallimentari.
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa indirizzata alla Cancelleria fallimentare del Tribunale di Crotone, entro le ore 12.00 del giorno precedente la data della vendita. Sulla busta devono essere indicati, a cura del Cancelliere ricevente, il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del Giudice e la data della vendita. Nessun’altra indicazione – né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né l’ora della vendita o altro – deve essere apposta sulla busta.
L’offerta dovrà contenere:
- il nome e il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi, recapito telefonico, oltre a copia di valido documento di identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbi l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare;
- l’indicazione del numero della procedura fallimentare;
- i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è proposta;
- l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al valore ex art. 568 c.p.c. (sopra indicato come prezzo base), a pena d’inefficacia dell’offerta;
- il termine del pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni;
- l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile per il quale è formulata offerta di acquisto.
All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Crotone – procedura fallimentare n. ...” per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione (e in acconto del prezzo di aggiudicazione) che sarà trattenuta in caso di mancato versamento del saldo prezzo. Inoltre l’offerente dovrà versare anche una somma idonea a coprire le spese di vendita a suo carico pari al 20% del prezzo offerto, salva restituzione dell’eventuale esubero, o ulteriore versamento ad integrazione del dovuto.
Ove l’offerta riguardi più lotti potrà versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo.
Fin d’ora si prevede che quando l’offerta presentata con le modalità di cui sopra sia accolta, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altro somma è di 60 giorni (o diverso termine indicato nell’ordinanza)
L’aggiudicazione diventerà definitiva se entro dieci giorni non verranno presentate offerte in aumento di un quinto, salvo gli ulteriori provvedimenti del Giudice delegato ai sensi dell’art. 108 lf.
In caso di offerte dopo l’incanto (art. 584 c.p.c.), la relativa busta chiusa dovrà indicare all’esterno anche il numero della procedura e la precisazione che trattasi di offerta in aumento.
Il saldo prezzo dovrà essere versato entro il termine di 60 giorni (o diverso termine indicato nell’ordinanza) dalla data in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva e resteranno ad esclusivo carico dell’aggiudicatario tutte indistintamente le spese e gli oneri offerenti il trasferimento della proprietà e la cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli.
Solo all’esito degli adempimenti precedenti e del pagamento delle spese tutte sopra indicate di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, come liquidate dal Curatore fallimentare, sarà emesso il decreto di trasferimento.
L’offerente può conseguire la disponibilità delle somme necessarie per l’aggiudicazione dell’immobile contraendo mutui ipotecari con una delle banche aderenti alle procedure di erogazione finanziamenti definite dal Tribunale di Crotone – Sezione Immobiliare e Fallimentare.

In tali casi l’offerente, nel tempo intercorrente tra la pubblicazione dell’avviso di vendita e la data dell’asta, dovrà contattare l’istituto di credito prescelto, il quale provvederà all’istruttoria della pratica di mutuo. Il versamento del prezzo alla procedura fallimentare sarà effettuato dir