Modalità di partecipazione - Tribunale di Locri

Modalità di partecipazione: Coloro che intendono partecipare all’incanto dovranno in cancelleria - nel termine perentorio sino alle ore 13,00 del giorno precedente l’udienza di vendita - personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale:

  1. depositare apposita domanda in carta semplice;
  2. versare la somma sopra determinata per cauzione a mezzo di assegni circolari intrasferibili intestati all’offerente.

Il Cancelliere incaricato avrà cura di:

  1. ricevere le domande ed i versamenti depositati sino alle ore 13.00 del giorno precedente l’udienza di vendita;
  2. annotare su tali domande e versamenti l’ora, il giorno, il mese e l’anno di presentazione;
  3. allegare al fascicolo d’ufficio - prima dell’inizio dell’incanto - tutte le domande presentate e la prova dei versamenti effettuati.

Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione. L’aggiudicatario entro il termine perentorio di giorni 60 dalla provvisoria aggiudicazione dovrà versare il residuo prezzo e l’IVA, detratta la cauzione già corrisposta, su un libretto di deposito giudiziario vincolato al Fallimento; dovrà inoltre, versare nel medesimo libretto di deposito e nello stesso termine, l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento. Il mancato versamento nel suddetto termine perentorio del prezzo residuo e dell’iva comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e l’incameramento della cauzione da parte del Curatore. Tutte le spese relative alla vendita, comprese quelle inerenti la cancellazione di trascrizioni ed iscrizioni gravanti sul bene, sono a carico dell’aggiudicatario. Ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria (con le forme di cui all’art. 571 c.p.c.) offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 c.p.c.) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le forme di cui all’articolo 571 cpc, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre agli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui sopra; se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara così indetta, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti in aumento, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo incamerato dal curatore; il curatore qualora gli immobili in vendita siano assoggettati ad IVA, dovrà indicare la relativa aliquota di legge in sede di apertura dell’incanto; l’IVA dovrà essere interamente versata dall’aggiudicatario, unitamente al prezzo residuo, entro il termine perentorio di 60 giorni dalla provvisoria aggiudicazione.