Modalità di partecipazione - Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE PER LE VENDITE SENZA INCANTO
Come partecipare alle vendite senza incanto
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 13.00 del giorno precedente la data di vendita. Le offerte dovranno essere contenute in duplice busta chiusa. Sulla prima busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l’offerta, il quale può essere persona diversa dall’offerente, o anche un pseudonimo dell’offerente, il nome del giudice o del professionista delegato e la data della vendita. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta esterna. All’interno di tale busta dovrà essere inserita una seconda busta, anch’essa sigillata e contenente l’offerta, che invece recherà l’indicazione del numero della procedura e del bene per cui viene fatta l’offerta.
Contenuti della domanda di partecipazione
L’offerta dovrà contenere il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto a cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta) il quale dovrà presentarsi all’udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è coniugato ed in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge; se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; se l’offerente agisce quale legale rappresentante di un altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino poteri ovvero procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri; la dichiarazione di residenza  o l’elezione di domicilio ai sensi dell’art. 174; i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è preposta; l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, pena l’esclusione; l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia.
Documenti da allegare alla domanda di partecipazione 
All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonchè un assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva n. rge seguito dal numero della procedura, se la vendita si terrà innanzi al giudice (verificare sempre in ordinanza di vendita la corretta intestazione degli assegni); intestato al professionista delegato (Notaio, Avvocato, Commercialista) nel caso in cui la vendita è stata delegata (verificare sempre in ordinanza di vendita la corretta intestazione degli assegni), per un importo pari al 10% (verificare sempre in ordinanza di vendita la corretta percentuale degli assegni) del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuto in caso di rifiuto dell’acquisto.
Luogo di presentazione delle domande
Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 13 del giorno precedente la vendita: presso la cancelleria  dell’Ufficio Esecuzioni Immobiliari di S. Maria C.V. – Tribunale civile di S. Maria C.V. – via Santagata -   nell’ipotesi in cui l’asta si celebri innanzi al Giudice; presso l’ufficio del professionista delegato nel caso in cui la vendita sia stata delegata (per tutte le deleghe  notarili la domanda deve essere presentata: in Via Santagata n. 3 –  S.Maria C.V. - adiacenze Tribunale). 

CONDIZIONI DELLA VENDITA SENZA INCANTO
L’offerta presentata è irrevocabile, pertanto di essa si terrà conto anche in caso di mancata presentazione alla gara dell’offerente. In caso di presenza di più offerte valide si procederà alla gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà aggiudicato definitivamente a chi avrà effettuato il rilancio più alto; in caso di gara l’entità del rilancio dovrà essere conforme a quanto espressamente indicato in ordinanza (offerta libera oppure in misura fissa minima di Euro 5.000,00). In caso di aggiudicazione  l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro novanta giorni dalla aggiudicazione. Entro il medesimo termine dei 90 giorni dall’aggiudicazione l’offerente è tenuto a versare presso la cancelleria il 20% del prezzo di aggiudicazione a titolo forfetario per gli oneri tributari, salva la restituzione di quanto in eccedenza. In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
Nel caso in cui l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905, n 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’articolo 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’articolo 41 del Decreto legislativo, entro il termine di novanta giorni dall’aggiudicazione definitiva, o il minor termine indicato in offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto  per capitale, interessi, accessori e spese di procedura nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà consegnare in cancelleria l’originale della quietanza rilasciata dall’istituto di credito o di un documento contabile equipollente (ricevuta dell’avvenuto bonifico bancario ecc.)  

MODALITÀ E CONDIZIONI PER LE VENDITE CON INCANTO
Ogni offerente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare entro le ore 13.00 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto, ad accezione del sabato, domanda di partecipazione, in bollo,  nonchè 10% del prezzo base (verificare sempre in ordinanza di vendita la corretta percentuale degli assegni) d’asta a titolo di cauzione. L’istanza dovrà essere presentata presso: la cancelleria  dell’Ufficio Esecuzioni Immobiliari  – Tribunale civile di S. Maria C.V. – via Santagata -   nell’ipotesi in cui l’asta si celebri innanzi al Giudice; presso l’ufficio del professionista delegato nel caso in cui la vendita sia stata delegata (per tutte le deleghe  notarili la domanda deve essere presentata: in Via Santagata n.3 –  S.Maria C.V. adiacenze Tribunale). Il deposito per la cauzione dovrà essere effettuato mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva con l’indicazione del relativo numero di ruolo, assegno da versarsi congiuntamente all’istanza di a partecipazione. Anche se la domanda è stata presentata, è possibile non partecipare all’incanto, ma verrà trattenuto 1/10 della cauzione versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Affinché possa avere luogo l’aggiudicazione è necessario che venga effettuata almeno un ‘offerta in aumento rispetto al prezzo base o successivamente ribassato, e ciascuna offerta in aumento all’incanto dovrà essere pari alla percentuale del prezzo base od importo indicato espressamente in ordinanza (o successivamente ribassato), indipendentemente dal valore del bene immobile e dal numero dei ribassi d’asta. L’aggiudicazione è provvisoria e diventa definitiva trascorsi 10 giorni dall’incanto. Infatti nei 10 giorni successivi all’incanto chiunque può formulare un’offerta di acquisto che dovrà però superare di almeno un quinto il valore raggiunto nell’incanto.

In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, entro sessanta giorni dalla aggiudicazione definitiva (70 giorni dall’incanto). Entro il medesimo termine dei 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva l’offerente è tenuto a versare presso la cancelleria, o eventualmente presso il professionista che sia stato delegato, il 20% del prezzo di aggiudicazione a titolo forfetario per gli oneri tributari, salva la restituzione di quanto in eccedenza. In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate
Nel caso in cui l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905, n 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’articolo 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’articolo 41 del Decreto legislativo, entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto  per capitale, interessi, accessori e spese di procedura nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà consegnare in cancelleria l’originale della quietanza rilasciata dall’istituto di credito o di un documento contabile equipollente (ricevuta dell’avvenuto bonifico bancario ecc.) 
Possibilità di finanziare gli acquisti in asta con consulenza personalizzata presso la sede dei Notai delegati o presso le Filiali previo appuntamento: Intesa San Paolo - Banco di Napoli - tel. 0823 558381 - 0823 558306
TUTTE LE MODALITA' DI PARTECIPAZIONE DEVONO ESSERE SEMPRE VERIFICATE NELLE SINGOLE ORDINANZE IN QUANTO SUSCETTIBILI DI VARIAZIONI. IN PARTICOLARE: INTESTAZIONE DEGLI ASSEGNI, PERCENTUALI DEL PREZZO DI OFFERTA, AUMENTI MINIMI.