Modalità di partecipazione - Tribunale di Vallo della Lucania

Vendita senza incanto
L’offerente deve presentare dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento, ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. L’offerta è irrevocabile, salvo che 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerta è inefficace:
a) se perviene oltre il termine stabilito dal giudice;
b) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568
c) se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare intestato alla procedura esecutiva, in misura non inferiore ad un sesto del prezzo da lui proposto.
L’offerta è articolata su di una dichiarazione , in regola con il bollo, contenente – a pena di inefficacia- l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, l’identificazione del bene (e del lotto)= cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa, comprese le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) oltre copia di valido documento d’identità dell’offerente e se necessario, a valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; l’offerta stessa deve essere depositata in busta chiusa contenente al suo interno gli assegni per cauzione, all’esterno della quale sono annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; in alternativa alle modalità di cui sopra non è ammessa l’offerta presentata con accredito ex art. 173 quinquies disp. att. c.p.c.
Le buste sono aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte.

Vendita con incanto
Per concorrere all’asta occorre depositare presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari domanda in bollo, nonchè una somma non superiore al decimo del prezzo base d’asta per cauzione ed anticipo a mezzo di assegno circolare intestato alla procedura entro e non oltre le ore 13.00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita; tale somma sarà restituita all’offerente che non divenga aggiudicatario.

Sia che la vendita venga effettuata senza incanto ovvero con incanto sono previste le seguenti

Condizioni
- Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;
- L’aggiudicatario deve versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione, con assegno circolare intestato alla procedura, di tanto redigendosi processo verbale, in mancanza si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.
- L’aggiudicatario verserà inoltre con assegno circolare la somma corrispondente ad un sesto del prezzo di aggiudica, quale importo presumibile per le spese di trasferimento;
- Soltanto all’esito degli adempimenti precedenti sarà emesso il decreto di trasferimento ai sensi dell’art. 586 c.p.c.
Per maggiori informazioni n.verde 800630663.