Dossier della Rivista Aste Giudiziarie n. 318

  • Dossier: Giovani senza casa: quasi il 40% vive in affitto
  • Periodo: Ottobre - Novembre 2011

Giovani senza casa: quasi il 40% vive in affitto. E il mercato immobiliare va in crisi

Generazione senza casa: quasi il 40% dei giovani italiani vive in affitto e ha difficoltà ad accedere al credito per acquistare un’abitazione. Una tendenza che penalizza anche il settore immobiliare: i dati Censis

L’Italia è il Paese dei paradossi: da una parte, c’è un mercato immobiliare che langue sotto i colpi della crisi; dall’altra, c’è un’intera generazione di giovani italiani costretta a vivere in affitto, perché non riesce ad accedere al credito e a “conquistarsi” il diritto ad una casa di proprietà.
Il desiderio di emanciparsi dalle famiglie d’origine si scontra con condizioni lavorative precarie e pochi risparmi messi da parte: risultato, il 36,3% degli under 40 abita in affitto, in un Paese dove i canoni di locazione sono tra i più salati d’Europa. E’ il Censis a fotografare la difficile situazione dei giovani italiani, sottolineando la stretta correlazione tra forte domanda di contratti di affitto, canoni di locazione elevati e settore immobiliare stagnante. “La domanda dei giovani e dei nuovi nuclei familiari alimenta sempre meno il mercato della casa – ha detto Giuseppe Roma, direttore generale del Censis -. Ecco perché è urgente prospettare un'offerta di abitazioni di proprietà che incontrino le esigenze delle nuove generazioni”.
Attualmente, le famiglie in cui la persona di riferimento ha meno di 40 anni vivono in affitto a prezzi di mercato nel 36,3% dei casi, contro il 13,7% delle famiglie over 40, mentre l'affitto da un ente riguarda il 2,6% delle famiglie over 40 e solo l'1,1% di quelle più giovani. Una tendenza piuttosto diffusa, soprattutto in alcune zone d’Italia, è la casa “presa in prestito” da un parente, che riguarda il 6,8% delle giovani famiglie. L'affitto è la soluzione abitativa più frequente in Lombardia, Piemonte e Liguria (50%) e nel Centro Italia (39,3%), mentre nel Nord-Est e nel Mezzogiorno ci si appoggia più spesso al patrimonio della famiglia allargata.
Acquistare casa è più complicato nelle grandi città, rispetto ai piccoli centri. Ed ecco un altro paradosso: mentre i giovani cercano lavoro nelle metropoli, luoghi in cui si concentra gran parte dell’offerta, trovare un alloggio in queste città è un terno al lotto, a causa di affitti e prezzi immobiliari molto più cari che in provincia. In città il 47,5% degli under 40 vive in affitto, mentre i proprietari di casa scendono al 49,2% e l’uso di una casa di famiglia è molto inusuale (1,6%).
Il dato italiano si mostra in netta controtendenza con il resto d’Europa, dove i giovani vengono incentivati a lasciare la famiglia d’origine: in Francia, il 28,7% dei trentenni abita in una casa ad affitto calmierato, nel Regno Unito sono il 13,8%, in Italia appena il 7,8%.
Nonostante le numerose difficoltà, la casa di proprietà è un sogno a cui i giovani non vogliono rinunciare. Sul mercato esistono numerose offerte di mutuo che possono adattarsi alle più svariate necessità: per avere una panoramica sui prestiti ipotecari è possibile utilizzare il servizio di confronto mutui di SuperMoney, che compara le proposte di mutui on line di 40 banche. Proviamo, per esempio, a richiedere un mutuo di 100 mila euro (valore immobile 150 mila euro), restituibile in 25 anni, da parte di un trentenne con contratto a tempo determinato: tra le opzioni più vantaggiose c’è mutuo arancio di ING Direct a tasso variabile, che ha una rata iniziale di 459 euro e un taeg del 2,76%; altre proposte interessanti a tasso variabile sono i mutui Unicredit e il mutui CheBanca!, mentre tra le opzioni a tasso fisso spiccano i mutui Monte dei Paschi di Siena e i mutui Barclays.