Dossier della Rivista Aste Giudiziarie n. 319

  • Dossier: Polizze sui mutui: l'impegno per una maggiore trasparenza
  • Periodo: Novembre 2011

Polizze sui mutui: l'impegno per una maggiore trasparenza

Per la prima volta Abi apre ad una maggiore trasparenza sulle polizze assicurative associate ai mutui. Presto un tavolo di confronto con Isvap

Quando si accende un mutuo la banca può richiedere la sottoscrizione di una polizza assicurativa a protezione del credito (in aggiunta a quella sull’immobile), che tuteli l’istituto contro il rischio vita del cliente o altri eventi come malattie, perdita dell’impiego e così via. Su queste assicurazioni, ormai da tempo, è in corso un contenzioso tra Isvap e Associazione bancaria italiana, in cui circa due mesi fa si è inserita l’Antitrust: le banche sono state accusate di “subordinare nei fatti la concessione dei mutui alla sottoscrizione di polizze vita particolarmente costose”. In altre parole, anche se si tratta di polizze facoltative, nel caso in cui il cliente si rifiuti di sottoscrivere l’assicurazione proposta dalla banca, quest’ultima si rifiuta di concedere il mutuo.
In seguito alle critiche dell’Antitrust (e allo scopo di evitare che l’Autorità vieti alle banche di proporre contratti assicurativi di cui loro stesse sono beneficiarie) l’Abi ha deciso di puntare su una maggiore trasparanza e si è resa disponibile alla creazione di un tavolo di confronto sull’argomento con l’Isvap. Di recente, l’Associazione bancaria ha inviato all’Istituto di vigilanza sulle Assicurazioni la bozza di un’informativa precontrattuale che dovrebbe essere consegnata ai clienti che richiedono un mutuo.
Il documento dovrebbe contenere, oltre alle informazioni obbligatorie per legge, tutte le indicazioni utili al consumatore per poter scegliere liberamente con quale compagnia assicurativa stipulare la polizza da associare al mutuo. Attualmente, infatti, il mercato delle assicurazioni associate ai mutui vale 2,5 miliardi di premio all’anno: il 79% delle polizze viene stipulato attraverso la banca, che ottiene una provvigione che si attesta in media intorno al 44%.
Nella gran parte dei casi, i mutuatari potrebbero stipulare la stessa polizza (ad un costo decisamente inferiore) rivolgendosi ad altri operatori. Una maggiore concorrenza garantirebbe prezzi più equi per i consumatori. Fino a questo momento le banche si erano opposte ad una maggiore apertura del mercato; ora però si intravedono i primi segnali di apertura. Il documento che Abi ha presentato all’Isvap garantisce al cliente la possibilità di “acquisire la copertura assicurativa dalla banca/intermediario erogante ovvero presso altri intermediari assicurativi purchè si rispettino i requisiti indicati”. La banca si impegna inoltre a “fornire risposta al cliente in merito all'accettazione di proposta di polizza”, entro un massimo di 20 giorni.
I clienti potranno quindi rivolgersi alle compagnie di assicurazione che offrano le polizze più vantaggiose. Per non rischiare di pagare un prezzo spropositato per la polizza a copertura del credito, i mutuatari devono valutare con grande attenzione le condizioni contrattuali proposte dalla banca e informarsi sulle eventuali alternative. Ci sono per esempio delle banche che offrono la polizza obbligatoria (incendio e scoppio) gratuitamente: è questo il caso, per esempio, di ING Direct con mutuo arancio, in cui tutti i costi relativi alla copertura assicurativi sono a carico della banca. Per avere una panoramica sui migliori mutui casa sul mercato e sulle loro condizioni è possibile utilizzare SuperMoney, il portale che mette a confronto le offerte di mutuo di 40 banche e permette di trovare la proposta più adatta alle proprie esigenze.