Temperature oltre i 30 gradi: come avere fresco in casa e la bolletta leggera

Con l'avvicinarsi dell'estate arriva il momento di pensare alla climatizzazione di casa. Se invece l'impianto ha qualche anno di età si può valutare la possibilità di sostituirlo con uno di ultima generazione. La bolletta elettrica sarà più leggera, i modelli di ultima generazione di classe A sono particolarmente efficienti. E optando per un modello con pompa di calore, che beneficia della detrazione fiscale del 36%, si potrà anche riscaldare la stanza nei mesi freddi.

La scelta del consumatore è facilitata dalla presenza dell'etichetta energetica, che illustra in maniera chiara la classe di efficienza: la A ha i consumi minori mentre la G i più elevati. Sono poi presenti il consumo in kWh in raffreddamento, la potenza refrigerante, l'indice di efficienza energetica e le funzionalità. Per quelli che riscaldano è presente la potenza e la classe energetica in questa modalità. Come tipologia di impianto sono preferibili quelli fissi per i vantaggi in termini di efficienza e di resa estetica. Per climatizzare un locale, o un intero ambiente, la scelta è tra due tipi di apparecchi: i condizionatori a pompa di calore (quelli che come detto sopra possono anche riscaldare) e quelli con il solo raffrescamento.

Entrambi possono funzionare con motori di tipo on/off oppure a inverter. La prima è la configurazione più tradizionale, economica e più datata: si accende e spegne l'apparecchio in base alla necessità di produrre aria fredda. Molto più intelligente e risparmiosa la tecnologia a inverter: si tratta di un sistema che consente di modulare la potenza erogata dal dispositivo in modo proporzionale alle reali esigenze, senza sprechi. L'apparato controlla il motore a velocità variabile riducendo gli sprechi di elettricità. Secondo i calcoli dei produttori, si arriva a un risparmio di energia anche del 50-60% rispetto alle unità di tipo on/off. L'investimento iniziale per un apparecchio di ultima generazione supera il migliaio di euro a cui si devono aggiungere le spese per l'installazione. Questi modelli offrono una serie di vantaggi estremamente interessanti.

Prima di tutto le unità con inverter sono più compatte e permettono di realizzare prodotti con un design molto curato: modelli poco invadenti e visibili, quasi occultabili o mimetizzabili tra la tappezzeria, i colori e gli altri elementi dell'ambiente.Dal punto di vista del comfort, gli inverter assicurano una rumorosità minima grazie ai motori di nuova generazione e al tempo ridotto necessario per portare e mantenere alla temperatura desiderata l'ambiente.

Quanto ai modelli dotati di pompa di calore – utilizzabili per riscaldare gli ambienti in inverno – si presentano particolarmente interessanti per chi sta valutando di installarli in una seconda casa, magari in una zona dal clima temperato, dove non è presente la rete del metano oppure quando non si vuole installare una caldaia a condensazione.Ai climatizzatori di fascia medio-alta non mancano poi altre interessanti funzioni complementari, come lo ionizzatore e i filtri che provvedono ad abbattere le polveri e il particolato nell'aria. Un plus interessante per chi soffre di qualche forma di allergia respiratoria.

Queste caratteristiche sono garantite, ad esempio, dal Monosplit Hi-Wall Air Guide Jhr della Sharp. Offre il sistema di purificazione dell'aria denominato Plasmacluster, che genera ioni negativi che vanno a ridurre la concentrazione di pollini, polveri e altri elementi nell'aria. Mitsubishi Electric propone la linea «Kirigamine Zen», condizionatori dal design raffinato commercializzati nei colori bianco, nero e argento satinato proprio per adattarsi agli ambienti. I Kirigamine Zen sono un vero concentrato di tecnologia, grazie al timer che consente di impostare gli intervalli di utilizzo su base settimanale e al motore super silenzioso: in modalità silent emette solo 21 decibel. Non manca il filtro nanoplatino per abbattere virus, allergeni e cattivi odori.

Sofisticati nell'aspetto e di alto livello tecnologico: sono i due fattori su cui si snoda l'offerta di climatizzatori. La loro vita operativa copre un arco di tempo di parecchi anni, anche una decina, rendendoli ideali nelle abitazioni dove è frequente il ricorso al condizionatore. Per esempio, quando si ha la necessità di tenerlo acceso di notte o durante la giornata per mantenere a una temperatura stabile e confortevole le stanze frequentate dai bambini o dagli anziani. Adatti anche negli uffici o nei luoghi molto freddi d'inverno. Quando invece il condizionatore si usa saltuariamente – contesto in cui non si raggiungono le condizioni operative che danno luogo ad apprezzabili risparmi energetici – si può prendere in considerazione anche un modello on/off, più economico.