Affitti, con Iris registri il contratto e paghi l’imposta online

Parte un nuovo servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate per registrare i contratti di locazione e pagare l'imposta di registro

L'Agenzia delle Entrate inaugura un nuovo servizio telematico per registrare i contratti di locazione e pagare l'imposta di registro. La nuova creatura si chiama Iris ed è dedicata a chi non ha scelto di passare al regime della cedolare secca. Chi ha aderito al nuovo regime può – già da tempo – usare un'altra applicazione che si chiama Siria. Iris ha acceso i motori il 18 luglio.

Fino al 27 luglio – quando verrà rilasciata una versione navigabile online - Iris sarà un vero e proprio software – disponibile per Windows, Linux e Mac) e si può già scaricare dal sito dell'Agenzia delle entrate. Per sbrigare la pratica bastano tre passaggi:
registrare il nome (o i nomi) del locatore e conduttore, cioè del proprietario e dell'inquilino
indicare i dati dell'immobile (dimensioni ed eventuali pertinenze), e alcune informazioni sul tipo di contratto, la frequenza del pagamento e l'importo del canone. Non è necessario allegare il contratto. Basta che le due parti ne conservino una copia in caso di controlli.
a questo punto è il software che ci indica – in base ai dati inseriti – a quanto ammontano le imposte di registro e di bollo. Si può pagare inserendo le proprie coordinate bancarie e inviando il modulo all'Agenzia premendo un tasto.
Per confermare che tutto è andato a buon fine, riceveremo un messaggio e una sorta di ricevuta del nostro pagamento. Naturalmente, per inviare il modulo è necessario essere connessi a internet.

Come sempre, quindi anche nel caso della versione online, il modulo dev'essere compilato entro 30 giorni dalla stipula del contratto.

Iris è dedicato a una categoria piuttosto ampia di contribuenti. Ci sono però alcuni casi in cui non può essere utilizzato:
se sia i proprietari che gli affittuari sono più di tre
se l'immobile è formato più di una unità abitativa con più di tre pertinenze
se l'immobile non è censito
se il contratto disciplina anche altri aspetti oltre all'affitto
se il contratto è stipulato da persone non fisiche
se si sta registrando un contratto agevolato, come quelli a canone concordato

Chi rientra in queste categorie, comunque, può accedere ad altri servizi telematici dell'Agenzia delle entrate come “Locazioni web” o “Contratti di locazione”.