Dossier della Rivista Aste Giudiziarie n. 369

  • Dossier: Cassa depositi e prestiti per sbloccare il mercato immobiliare
  • Periodo: Dicembre 2013

Cassa depositi e prestiti per sbloccare il mercato immobiliare

La convenzione tra Cassa depositi e prestiti e Abi prevede una pioggia di denaro che dovrà servire a garantire finanziamenti prima casa a condizioni di favore. Principali beneficiari: giovani coppie e famiglie numerose. Fondi anche per la riqualificazione energetica.
Una buona notizia per chi ha intenzione di comprare casa avvalendosi di un mutuo. La Cassa depositi e prestiti (Cdp) e l'Abi (l'associazione bancaria italiana) hanno stipulato un accordo per sbloccare due miliardi di euro destinati agli istituti di credito italiani. Denaro che le banche utilizzeranno per concedere mutui alle famiglie italiane. Come sottolinea la Cassa Depositi e Prestiti, la pioggia di denaro dovrà portare a un “miglioramento delle condizioni finanziarie offerte ai beneficiari rispetto a quelle normalmente praticate dalla banca”. Insomma: più mutui e soprattutto a tassi più abbordabili.
Plafond Casa, questo il nome della misura appena varata, è destinata a ridare fiato al mercato immobiliare e ad alleviare le difficoltà che gli italiani stanno avendo ad acquistare casa. Si aggiunge al Piano Casa varato dal Governo a fine estate 2013.
I tempi e le soglie. La convenzione passerà dalle parole ai fatti nel giro di poche settimane. Dal prossimo 10 dicembre le banche potranno iniziare a richiedere alla Cdp la propria parte (non più di 150 milioni per istituto), mentre dal 7 gennaio, con gli alberi di Natale appena riposti, i soldi dovrebbero cominciare a fluire verso gli istituti di credito sparsi per tutta la Penisola. Da allora potranno partire i primi mutui agevolati. Il limite massimo di importo erogabile per mutuo è di 250.000 euro. Entro questa soglia si potrà anche chiedere un finanziamento del 100% del prezzo dell'immobile.
I beneficiari. Fermo restando che l'iniziativa è dedicata solo ai privati e per l'acquisto di prime case, dalle informazioni presenti sul sito della Cdp non dovrebbero esserci soggetti esclusi dalla platea dei potenziali beneficiari. Alcuni cittadini avranno però una corsia preferenziale:
- giovani coppie
- nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile
- famiglie numerose.
Le banche daranno la priorità alle richieste di mutuo per l'acquisto di case in classe energetica A, B e C.
Qual è il confine tra una coppia “giovane” e una non più giovane? Il testo della Convenzione parla chiaro: un nucleo familiare che sia tale da almeno due anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni e l'altro non superi i 40 anni di età alla data di presentazione della domanda. Sposati, conviventi more uxorio o coppie omosessuali: non viene fatta alcuna differenza.
Cosa si intende per “famiglia numerosa”? Un nucleo familiare con tre o più figli.
Non solo acquisto. Abi e Cassa Depositi e Prestiti hanno stabilito che una parte dei due miliardi di euro verrà destinata anche alle famiglie che vorranno fare interventi di riqualificazione energetica. Non è richiesto il raggiungimento di una determinata prestazione energetica, ma al completamento dell'opera le performance dovranno comunque risultare migliorate. L'importo massimo erogabile per questo tipo di lavori è di 100.000 euro.