Dossier della Rivista Aste Giudiziarie n. 445

  • Dossier: Agevolazioni usufruibili per il 2017
  • Periodo: Febbraio 2017

Agevolazioni usufruibili per il 2017

Per il 2017 sono usufruibili quasi tutte le agevolazioni del 2016. Ci sono alcune novità, soprattutto introdotte dalla Legge di Stabilità 2017 (Legge 232/2016) che è intervenuta rifinanziando alcune iniziative e aggiungendo o modificandone altre.

 

Per quanto riguarda i mutui non risulta rifinanziato il fondo di garanzia “prima casa” mentre continua ad operare il cosiddetto “plafond casa” con agevolazioni decise dalle banche che aderiscono volontariamente. Attiva fino a fine 2017 anche la possibilità di sospendere per 12 mesi rate di finanziamenti e mutui se la banca ha aderito al relativo accordo con l’ABI.

 

Per i fondi affitti gestiti localmente dai Comuni: rimane quello destinato specificatamente agli inquilini morosi (cosiddetta morosità incolpevole) mentre non viene rifinanziato il “Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione” relativo in generale a situazioni di difficoltà degli inquilini.

 

FINANZIAMENTI e MUTUI: SOSPENSIONE RATE PER 12 MESI

Possibile ancora fino a fine 2017 ottenere la sospensione delle rate del finanziamento di credito al consumo o del mutuo se la banca erogatrice avesse aderito all’apposito PIANO dell’ABI sottoscitto in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 per il triennio 2015/2017.

 

è possibile ottenere la sospensione della quota capitale delle rate per 12 mesi  per i crediti al consumo di durata superiore a 24 mesi e per i mutui garantiti da ipoteca su abitazione principale.

La sospensione è richiedibile in alcuni casi particolari come la perdita del lavoro, la morte del contraente o un suo handicap grave e la sospensione o riduzione dell’orario di lavoro.

 

Riferimenti normativi:

- Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014) art.1 comma 246

 

MUTUI: FONDO GARANZIA "PRIMA CASA"

Non ci risulta rinnovato per il 2017 il cosiddetto “fondo garanzia prima casa” istituito dalla Legge di Stabilità 2014 per il triennio 2014/2016 e reso operativo da un decreto ministeriale dell’ Ottobre 2014 che andava ad abrogare e sostituire il fondo “mutui giovani coppie”.

 

MUTUI: AGEVOLAZIONI PER ACQUISTO “PRIMA CASA” E EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IMMOBILI RESIDENZIALI (PLAFOND CASA)

Partito a Marzo 2014 un nuovo fondo destinato ai mutui accesi da persone fisiche, fruibile grazie ad accordi tra l'ABI e la Cassa depositi e prestiti in virtù di una normativa di Agosto 2013.

 

Il fondo, con relativi benefici, riguarda l'erogazione di mutui immobiliari per l'acquisto della “prima casa” (intesa come casa di abitazione principale), preferibilmente di classe energetica A, B o C, e di mutui accesi per la ristrutturazione e l'accrescimento dell'efficienza energetica degli immobili residenziali. Possono beneficiarne tutte le persone fisiche, con priorità per le giovani coppie, i nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile e le famiglie numerose.

 

Le agevolazioni non sono predeterminate ma lasciate alla discrezione di ogni banca aderente, che deve darne ampia pubblicità. L'utilizzo del fondo deve comunque portare un miglioramento delle condizioni finanziarie del mutuo rispetto a quelle “standard” applicate ai mutui dello stesso tipo. Il contratto dovrà contenere informazioni dettagliate sui vantaggi riconosciuti, anche in termine di riduzione del tasso (TAN).

 

I mutui agevolati possono avere tre tipi di durata (10,20 o 30 anni) con tre limiti di importo: 100 mila euro per i mutui per la ristrutturazione e l'efficientamento energetico di immobili residenziali, 250 mila euro per i mutui per l'acquisto della “prima casa” senza ristrutturazione, 350 mila euro per i mutui che abbinano le due finalità.

 

Per fruire del fondo ci si deve rivolgere direttamente ad una delle banche aderenti, informarsi bene delle caratteristiche del mutuo di interesse ed eventualmente chiederne l'accesso presentando una specifica modulistica che si può anche scaricare dal sito dell'ABI.

 

Riferimenti normativi

- Dl 102/2013 convertito nella Legge 124/2013 art.6 comma 1

- Convenzione ABI/CDP del 20/11/2013 con modifiche successive

 

FONDI AFFITTI

Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione

è un fondo nazionale previsto dalla Legge 431/1998 e ripartito tra i Comuni (dalle Regioni) per finanziare iniziative riguardanti inquilini che hanno difficoltà a pagare l'affitto. Non ci risulta rifinanziato dal 2016, quindi i Comuni eventualmente devono provvedere con fondi propri.

 

Fondo inquilini morosi

Nuovo, istituito presso il Min.infrastrutture e trasporti, è destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con dotazione di fondi a partire dal 2014 e fino al 2020. Come il precedente può essere utilizzato dai comuni ad alta tensione abitativa dove siano già stati attivati bandi per l'erogazione dei contributi in tal senso. L'erogazione deve avvenire in forme tali da assicurare la sanatoria della morosità. Ogni anno un decreto ministeriale deve fissare il tetto di questi contributi e i requisiti per accedervi. Anche per questo fondo gli interessati devono rivolgersi al proprio comune.

 

Riferimenti normativi:

- Dl 102/2013 convertito nella Legge 124/2013, art.6 commi 4/5; si vedano modifiche ed integrazioni del Dl 47/2014 convertito nella Legge 80/2014 art.2.

 

 

fonte: sosonline.aduc.it