giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE (CARTABIA)4082023GiudiceFernandoScolarofalsefalseCustode ivg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0689569801falsetrueDelegato alla venditaGiuseppeGattiGTTGPP68D12H501Ytruefalse23657991IMMOBILIIMMOBILE COMMERCIALEVia di Casal Morena, 51, 00118 Roma RM, Italia00118RomaRomaLazioItaliaQuota pari al 100/100 del diritto di proprietà su locale commerciale ubicato a Roma (RM) - Via di Casal Morena 51, piano T/1°, indentificato al catasto fabbricati del Comune di Roma al foglio 1008, part. 266, sub 513, zc 6, cat. C1, cl.10 consistenza 178, sup. cat. 234, rendita € 5819,13, piano T-1°, composto da un grande ambiente con annessi uffici, w.c., ripostiglio, al piano primo due locali deposito in area soppalcata.3055511IMMOBILE COMMERCIALENEGOZIOVia di Casal Morena, 51, 00118 Roma RM, Italia00118RomaRomaLazioItaliaQuota pari al 100/100 del diritto di proprietà su locale commerciale ubicato a Roma (RM) - Via di Casal Morena 51, piano T/1°, indentificato al catasto fabbricati del Comune di Roma al foglio 1008, part. 266, sub 513, zc 6, cat. C1, cl.10 consistenza 178, sup. cat. 234, rendita € 5819,13, piano T-1°, composto da un grande ambiente con annessi uffici, w.c., ripostiglio, al piano primo due locali deposito in area soppalcata. Attualmente tale locale è comunicante con il sub 514 della stessa particella. L'aspetto attuale risulta fatiscente. Esiste una corte di accesso al locale che risulta per la massima parte di pertinenza esclusiva del laboratorio distinto in catasto con la particella 1969 e parte con la particella 266 (di cui il locale in questione fa parte).La superficie convenzionale complessiva del locale è di mq 272,85. Nel conteggio di detta superficie non è stata considerata quella del soppalco, di superficie lorda di mq. 57,63, perché detto soppalco non risulta autorizzato.L'immobile pignorato risulta con parti comuni dell'edificio sovrastante, elementi strutturali, fondazioni, muri maestri, pilastri e travi portanti, tetto e lastrico solare, scale, accessi, aree di sosta, facciate. L’accesso del fabbricato è possibile tramite l’attraversamento delle corti: part.1970 (graffata con la part.1969) e sub 515 (bene comune non censibile della part.266). Pertanto occorrerà effettuare un frazionamento catastale per consentire l’accesso autonomo all’immobile in oggetto. Non si rilevano l’esistenza di servitù gravanti sul bene pignorato. Si consiglia, pertanto, come detto di procedere con frazionamento di tale bene comune non censibile in relazione alla concreta ed attuale accessibilità allo stesso da parte degli immobili ubicati al piano terra e del condominio sovrastante (che può accedere esclusivamente ad una porzione della stessa corte, esterna all’insieme dei beni pignorati e relative corti d’accesso recintate).Il locale commerciale nel suo insieme confina: con sub 515 corte esclusiva di tutto il fabbricato distinto con la particella 266, strada privata d'accesso al fabbricato condominiale soprastante distinto con la particella 266, il laboratorio attiguo distinto con il sub 514 della stessa particella, salvo altri.Pe la destinazione urbanistica si rinvia alla relazione dell’Esperto stimatore.Per la irregolarità rispetto alla legge n° 47/1985 si rinvia alla relazione dell’Esperto stimatore.Lo stato dei luoghi corrisponde alla planimetria catastale in atti, ma la superficie in visura risulta inferiore a quella reale. Non esistono certificazioni energetiche né dichiarazioni di conformità Non risulta l'autorizzazione per l'ampliamento definito nelle planimetrie catastali, soppalco e neanche i cambi di destinazione d'uso che si sono succeduti nel tempo. Sarà necessario presentare Accertamento di Conformità per la realizzazione urbanistica del Cambio di destinazione d'uso, Il soppalco dovrà essere demolito. Sarà possibile ricostruirlo, dopo l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie tra le quali il Nulla Osta del Genio Civile per tali opere strutturali. Tali procedure tecniche procedurali si potrebbero attestare per una somma totale di circa €.35.000/38.000, comprensive delle opere descritte per il Lotto n.1. (cap.Parti Comuni).Sono presenti vincoli od oneri condominiali. Importo medio annuo delle spese condominiali: € 800,00Totale spese per l'anno in corso e precedente: € 1.600,00FORMALITÀ PREGIUDIZIEVOLI NON CANCELLABILIAtto di pignoramento trascritto a Roma 1 il 24/02/2020, formalità RG 20425 e RP 14757 sul quale si incardinava altra procedura esecutiva dichiarata improcedibile.Immobile in corso di liberazione.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.INCOR2026-03-31T14:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.150.000,00112.500,005.000,002026-03-30T23:59:00sito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itgestore delle venditehttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2025-12-12
Negozio in asta: Roma, Via di casal morena, 51, 00118 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 408/2023,
Lotto 1
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Cod. Inserzione: 2365799
Dati del bene: Negozio
Negozio
Descrizione:
Quota pari al 100/100 del diritto di proprietà su locale commerciale ubicato a Roma (RM) - Via di Casal Morena 51, piano T/1°, indentificato al catasto fabbricati del Comune di Roma al foglio 1008, part. 266, sub 513, zc 6, cat. C1, cl.10 consistenza 178, sup. cat. 234, rendita € 5819,13, piano T-1°, composto da un grande ambiente con annessi uffici, w.c., ripostiglio, al piano primo due locali deposito in area soppalcata. Attualmente tale locale è comunicante con il sub 514 della stessa particella. L'aspetto attuale risulta fatiscente. Esiste una corte di accesso al locale che risulta per la massima parte di pertinenza esclusiva del laboratorio distinto in catasto con la particella 1969 e parte con la particella 266 (di cui il locale in questione fa parte).La superficie convenzionale complessiva del locale è di mq 272,85. Nel conteggio di detta superficie non è stata considerata quella del soppalco, di superficie lorda di mq. 57,63, perché detto soppalco non risulta autorizzato.L'immobile pignorato risulta con parti comuni dell'edificio sovrastante, elementi strutturali, fondazioni, muri maestri, pilastri e travi portanti, tetto e lastrico solare, scale, accessi, aree di sosta, facciate. L’accesso del fabbricato è possibile tramite l’attraversamento delle corti: part.1970 (graffata con la part.1969) e sub 515 (bene comune non censibile della part.266). Pertanto occorrerà effettuare un frazionamento catastale per consentire l’accesso autonomo all’immobile in oggetto. Non si rilevano l’esistenza di servitù gravanti sul bene pignorato. Si consiglia, pertanto, come detto di procedere con frazionamento di tale bene comune non censibile in relazione alla concreta ed attuale accessibilità allo stesso da parte degli immobili ubicati al piano terra e del condominio sovrastante (che può accedere esclusivamente ad una porzione della stessa corte, esterna all’insieme dei beni pignorati e relative corti d’accesso recintate).Il locale commerciale nel suo insieme confina: con sub 515 corte esclusiva di tutto il fabbricato distinto con la particella 266, strada privata d'accesso al fabbricato condominiale soprastante distinto con la particella 266, il laboratorio attiguo distinto con il sub 514 della stessa particella, salvo altri.Pe la destinazione urbanistica si rinvia alla relazione dell’Esperto stimatore.Per la irregolarità rispetto alla legge n° 47/1985 si rinvia alla relazione dell’Esperto stimatore.Lo stato dei luoghi corrisponde alla planimetria catastale in atti, ma la superficie in visura risulta inferiore a quella reale. Non esistono certificazioni energetiche né dichiarazioni di conformità Non risulta l'autorizzazione per l'ampliamento definito nelle planimetrie catastali, soppalco e neanche i cambi di destinazione d'uso che si sono succeduti nel tempo. Sarà necessario presentare Accertamento di Conformità per la realizzazione urbanistica del Cambio di destinazione d'uso, Il soppalco dovrà essere demolito. Sarà possibile ricostruirlo, dopo l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie tra le quali il Nulla Osta del Genio Civile per tali opere strutturali. Tali procedure tecniche procedurali si potrebbero attestare per una somma totale di circa €.35.000/38.000, comprensive delle opere descritte per il Lotto n.1. (cap.Parti Comuni).Sono presenti vincoli od oneri condominiali. Importo medio annuo delle spese condominiali: € 800,00Totale spese per l'anno in corso e precedente: € 1.600,00FORMALITÀ PREGIUDIZIEVOLI NON CANCELLABILIAtto di pignoramento trascritto a Roma 1 il 24/02/2020, formalità RG 20425 e RP 14757 sul quale si incardinava altra procedura esecutiva dichiarata improcedibile.Immobile in corso di liberazione.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
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