giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE (CARTABIA)12472024Delegato alla venditaLorenzaDolfiniDLFLNZ67R68L781WtruefalseCustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241TIVGROMA@ASTAGIUDIZIARIA.COMfalsetrueGiudiceFedericaD'ambrosiofalsefalse2385035LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE COMMERCIALEVia Anton Giulio Bragaglia n. 78 Scala G Interno 100123RomaRomaLazioItaliaAppartamento uso ufficio sito in Roma via Anton Giulio Bragaglia n. 78, scala G, interno 1, piano 1, composto da ingresso/reception, tre vani principali, un servizio igienico, per una superficie convenzionale di complessivi mq. 147,003079069IMMOBILE COMMERCIALEUFFICIOvia Anton Giulio Bragaglia n. 78, scala G, interno 100123RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di intera proprietà su appartamento uso ufficio sito in Roma via Anton Giulio Bragaglia n. 78, scala G, interno 1, piano 1, composto da ingresso/reception, tre vani principali, un servizio igienico, per una superficie convenzionale di complessivi mq. 147,00. E’ inoltre presente una scala interna che conduce al sottotetto costituente soffitta comune, attualmente utilizzato come archivio. Tale porzione non fa parte del subalterno attribuito all’unità immobiliare oggetto di vendita. L’immobile è identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 38, particella 1199, sub 507, zona cens. 6, categoria A10, classe 3, consistenza 5,5 vani, totale superficie catastale 138 mq., rendita euro 5.467,99. Confina con vano scale, unità immobiliare interno 2 della stessa scala e unità immobiliare interno 3 della scala F., salvo altri. Dati relativi alla regolarità urbanistico – edilizia: Il fabbricato di cui fa parte l’unità immobiliare è stato costruito in forza di licenza edilizia n. 1853 rilasciata dal Comune di Roma in data 29 dicembre 1970, successivamente oggetto di variante assentita dal Comune di Roma con provvedimento n. 636 del 16 maggio 1972 (progetti nn. 10925/70 e 40504/71). Il fabbricato è stato dichiarato abitabile con provvedimento rilasciato in data 27 dicembre 1974. Il 24/03/1986 è stata presentata domanda di condono edilizio ai sensi dell’art. 40 della L. 47/1985 (prot. n. 52030/1986) per modifiche interne e fusione degli originari interni 1, 2 e parte dell’interno 3 in un’unica unità immobiliare, nonché del correlato mutamento di destinazione d’uso. La relativa procedura si è conclusa con il rilascio della concessione in sanatoria n. 380668 del 15 dicembre 2016. L’immobile risulta essere stato nuovamente frazionato. L’attuale configurazione planimetrica appare verosimilmente riconducibile agli interventi assentiti mediante D.I.A. prot. n. 38568 del 5 ottobre 2004, richiamata nell’atto di compravendita Rep. n.25083 racc. n. 8843 del 6 maggio 2005 a rogito Notaio Dott. Guido Gilardoni. In seguito ad istanza di accesso, gli Uffici Tecnici Municipali hanno tuttavia trasmesso unicamente la ricevuta informatica, dando contestuale comunicazione dell’irreperibilità della relativa documentazione progettuale, dichiarando che “non si può escludere che tale documentazione possa rientrare tra gli atti amministrativi distrutti in seguito all’allagamento dell’archivio del Municipio, dovuto alla piena del Tevere dell’anno 2012 ed oggetto di procedura di scarto (giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. 651 del 25 Maggio 2015 prot. n. 38176/2015) per i quali è stato impossibile redigere un elenco analitico”. In assenza degli elaborati progettuali afferenti alla citata D.I.A. non è possibile ricostruire in modo pieno ed esaustivo lo stato legittimo dell’immobile ai sensi e per gli effetti dell’art. 9-bis del D.P.R. 380/2001. Dal punto di vista catastale, lo stato di fatto dell’immobile non corrisponde del tutto alla planimetria catastale depositata, per spostamento di un tramezzo di separazione tra la zona reception ed un locale adibito ad ufficio. La difformità riscontrata è di natura interna e non altera né la consistenza complessiva né le superfici catastali dichiarate; tuttavia, comporta l’obbligo di procedere all’aggiornamento catastale. Sarà necessario inserire correttamente i dati catastali e aggiornare la planimetria. Il costo stimato per tale procedura ammonta a € 50,00 per diritti e € 500,00 per compenso al tecnico incaricato, ovvero secondo la tariffa professionale vigente. L’immobile inoltre è attualmente collegato, tramite scala interna, al sottotetto condominiale, costituente soffitta comune, attualmente utilizzato come archivio. Tale porzione non fa parte del subalterno attribuito all’unità immobiliare oggetto di vendita. Formalità pregiudizievoli non cancellabili: con atto d’obbligo rep. n. 131339 del 18 dicembre 1970 ed atto d’obbligo rep. n. 139919 del 16 marzo 1972 entrambi a rogito del Notaio Dott. Enrico Castellini in Roma, sono stati imposti in capo alla società costruttrice del fabbricato specifici vincoli urbanistici, tra cui l’obbligo di destinare e mantenere permanentemente a parcheggio una superficie di mq 1.245,85. Stato di occupazione: l’immobile è occupato con titolo opponibile costituito da contratto di locazione commerciale sottoscritto in data 05/08/2024, registrato il 06/09/2024 presso l’Agenzia delle Entrate Ufficio territoriale di Roma 3 – Settebagni al n. 013117- serie 3T- Codice Identificativo del contratto TJQ24T013117000AA. Il contratto ha per oggetto i locali siti in via A.G. Bragaglia 78/G Piano 1 Palazzina A Scala G interno 3, distinti al NCEU di Roma al Foglio 38, particella 1199, subalterno 507 (parte), con destinazione uso ufficio, costituiti da n.3 vani e servizi, per un totale di 111 mq. netti. Prevede una durata di sei anni dal 05/08/2024 al 05/08/2030 in ottemperanza a quanto stabilito dalla L.398/78, rinnovabile di altri sei anni, ed il canone mensile di euro 500,00 oltre iva, oltre le spese condominiali.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.2026-05-07T16:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.334.000,00250.500,005.000,002026-05-06T23:59:00sito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itgestore delle venditehttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2026-01-30
Ufficio in asta: Roma, Via anton giulio bragaglia n. 78 scala g interno 1
Trib. di Roma, Proc. 1247/2024,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 2385035
Dati del bene: Ufficio
Ufficio
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di intera proprietà su appartamento uso ufficio sito in Roma via Anton Giulio Bragaglia n. 78, scala G, interno 1, piano 1, composto da ingresso/reception, tre vani principali, un servizio igienico, per una superficie convenzionale di complessivi mq. 147,00. E’ inoltre presente una scala interna che conduce al sottotetto costituente soffitta comune, attualmente utilizzato come archivio. Tale porzione non fa parte del subalterno attribuito all’unità immobiliare oggetto di vendita. L’immobile è identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 38, particella 1199, sub 507, zona cens. 6, categoria A10, classe 3, consistenza 5,5 vani, totale superficie catastale 138 mq., rendita euro 5.467,99. Confina con vano scale, unità immobiliare interno 2 della stessa scala e unità immobiliare interno 3 della scala F., salvo altri. Dati relativi alla regolarità urbanistico – edilizia: Il fabbricato di cui fa parte l’unità immobiliare è stato costruito in forza di licenza edilizia n. 1853 rilasciata dal Comune di Roma in data 29 dicembre 1970, successivamente oggetto di variante assentita dal Comune di Roma con provvedimento n. 636 del 16 maggio 1972 (progetti nn. 10925/70 e 40504/71). Il fabbricato è stato dichiarato abitabile con provvedimento rilasciato in data 27 dicembre 1974. Il 24/03/1986 è stata presentata domanda di condono edilizio ai sensi dell’art. 40 della L. 47/1985 (prot. n. 52030/1986) per modifiche interne e fusione degli originari interni 1, 2 e parte dell’interno 3 in un’unica unità immobiliare, nonché del correlato mutamento di destinazione d’uso. La relativa procedura si è conclusa con il rilascio della concessione in sanatoria n. 380668 del 15 dicembre 2016. L’immobile risulta essere stato nuovamente frazionato. L’attuale configurazione planimetrica appare verosimilmente riconducibile agli interventi assentiti mediante D.I.A. prot. n. 38568 del 5 ottobre 2004, richiamata nell’atto di compravendita Rep. n.25083 racc. n. 8843 del 6 maggio 2005 a rogito Notaio Dott. Guido Gilardoni. In seguito ad istanza di accesso, gli Uffici Tecnici Municipali hanno tuttavia trasmesso unicamente la ricevuta informatica, dando contestuale comunicazione dell’irreperibilità della relativa documentazione progettuale, dichiarando che “non si può escludere che tale documentazione possa rientrare tra gli atti amministrativi distrutti in seguito all’allagamento dell’archivio del Municipio, dovuto alla piena del Tevere dell’anno 2012 ed oggetto di procedura di scarto (giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. 651 del 25 Maggio 2015 prot. n. 38176/2015) per i quali è stato impossibile redigere un elenco analitico”. In assenza degli elaborati progettuali afferenti alla citata D.I.A. non è possibile ricostruire in modo pieno ed esaustivo lo stato legittimo dell’immobile ai sensi e per gli effetti dell’art. 9-bis del D.P.R. 380/2001. Dal punto di vista catastale, lo stato di fatto dell’immobile non corrisponde del tutto alla planimetria catastale depositata, per spostamento di un tramezzo di separazione tra la zona reception ed un locale adibito ad ufficio. La difformità riscontrata è di natura interna e non altera né la consistenza complessiva né le superfici catastali dichiarate; tuttavia, comporta l’obbligo di procedere all’aggiornamento catastale. Sarà necessario inserire correttamente i dati catastali e aggiornare la planimetria. Il costo stimato per tale procedura ammonta a € 50,00 per diritti e € 500,00 per compenso al tecnico incaricato, ovvero secondo la tariffa professionale vigente. L’immobile inoltre è attualmente collegato, tramite scala interna, al sottotetto condominiale, costituente soffitta comune, attualmente utilizzato come archivio. Tale porzione non fa parte del subalterno attribuito all’unità immobiliare oggetto di vendita. Formalità pregiudizievoli non cancellabili: con atto d’obbligo rep. n. 131339 del 18 dicembre 1970 ed atto d’obbligo rep. n. 139919 del 16 marzo 1972 entrambi a rogito del Notaio Dott. Enrico Castellini in Roma, sono stati imposti in capo alla società costruttrice del fabbricato specifici vincoli urbanistici, tra cui l’obbligo di destinare e mantenere permanentemente a parcheggio una superficie di mq 1.245,85. Stato di occupazione: l’immobile è occupato con titolo opponibile costituito da contratto di locazione commerciale sottoscritto in data 05/08/2024, registrato il 06/09/2024 presso l’Agenzia delle Entrate Ufficio territoriale di Roma 3 – Settebagni al n. 013117- serie 3T- Codice Identificativo del contratto TJQ24T013117000AA. Il contratto ha per oggetto i locali siti in via A.G. Bragaglia 78/G Piano 1 Palazzina A Scala G interno 3, distinti al NCEU di Roma al Foglio 38, particella 1199, subalterno 507 (parte), con destinazione uso ufficio, costituiti da n.3 vani e servizi, per un totale di 111 mq. netti. Prevede una durata di sei anni dal 05/08/2024 al 05/08/2030 in ottemperanza a quanto stabilito dalla L.398/78, rinnovabile di altri sei anni, ed il canone mensile di euro 500,00 oltre iva, oltre le spese condominiali.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Indirizzo
Via anton giulio bragaglia n. 78, scala g, interno 1
Informiamo che i dati pubblicati nella presente scheda vengono trasmessi ed
acquisiti dal portale vendite pubbliche nel rispetto del D.M. 5.12.2017 e la
successiva pubblicazione delle specifiche tecniche nella G.U. N.16 del
20-1-2018 – che attesta la piena funzionalità dei servizi del portale delle
vendite pubbliche. La società non si assume alcuna responsabilità in caso di
difformità dei dati trasmessi dal suddetto portale né in relazione alla
documentazione ufficiale fornita dagli organi della procedura e/o in
relazione alla mancata omissione di dati sensibili come da provvedimento del
Garante per la protezione dei dati personali G.U. n. 47 del 25/02/2008 e da
normativa GDPR, regolamento (UE) n. 2016/679.
Puoi utilizzare questo modulo per inviare una richiesta al fine di esercitare i tuoi diritti
di
protezione
dei
dati. Le informazioni che fornisci in questo modulo verranno trattate esclusivamente per verificare la
tua
richiesta.
Per ulteriori dettagli su come utilizziamo e proteggiamo le tue informazioni personali,
consulta
la nostra
privacy policy.