giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMACONTENZIOSO CIVILECONTENZIOSO CIVILE 64172025CustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0689569801falsetrueGiudiceCristinaLiveranifalsefalseDelegato alla venditaCristinaFuscoFSCCST84A41H501Navv.cristinafusco@gmail.com063725130truefalse2420469LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia Albidona, 9, 00118 Roma RM, Italia00118RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento con annesso giardino sito in Roma, Via Albidona n. 9, piano T, int. 1, zona Morena, composto da ingresso, cucina, disimpegno, un bagno, due camere da letto, ripostiglio e dalla corte esterno con giardino, in mediocre stato di condizioni di manutenzione.3121905IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO CIVILEVia Albidona, 9, 00118 Roma RM, Italia00118RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento con annesso giardino sito in Roma, Via Albidona n. 9, piano T, int. 1, zona Morena. L’appartamento è composto da ingresso, cucina, disimpegno, un bagno, due camere da letto, ripostiglio e dalla corte esterno con giardino, in mediocre stato di condizioni di manutenzione.L’unità ha una superficie netta complessiva di 243,69 mq, di cui 102,35 sono di superficie residenziale e mq 141,34 di superficie non residenziale (corte con giardino e scala esterna), pertanto la superficie commerciale complessiva è di mq 119,65.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1003, part. 287, sub 508, cat. A/2, int. 1, p. T, z.c. 6, cl. 6, consistenza 5,5, r.c. € 894,76.Confina con Via Albidona, particella n. 289, foglio 1003 e con interno n. 2, sub. 503, p.lla 287, foglio 1003, salvo altri.Sussiste difformità tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale dell’appartamento: nel soggiorno è stata ricavata una camera da letto attraverso la realizzazione di un tramezzo con porta a battente, mentre il muro che divideva l’ingresso ed il soggiorno è stato abbattuto, diventando così un unico ambiente.Il fabbricato in cui è inserito il bene pignorato è stato costruito in assenza di licenza edilizia; in data 20.3.1986 è stata presentata al Comune di Roma l’Istanza in Sanatoria n. 7571 (per cui è stata versata l’oblazione) e in data 2.12.2004 è stata presentata Istanza di Condono n. 534411 del fascicolo n. 156527 in cui non risultano inviati i grafici allegati all’istanza e, ad oggi dalle verifiche effettuate dall’Esperto, non è stata rilasciata alcuna Concessione in Sanatoria, nemmeno vi è stato emanato provvedimento di diniego della pratica e neppure si è riusciti ad ottenere informazioni in merito all’esito e ai tempi di conclusione dell’istruttoria e dell’iter burocratico.Quanto evidenziato, comporta un abbattimento del 20% del prezzo di stima.In data 26.1.2000, prot. n. 4633 è stata constata dalla Polizia Municipale una violazione urbanistico-edilizia per opere prive di concessione cui ha seguito la sospensione dei lavori pronunciata con Determinazione Dirigenziale n. 144 del 2.2.2000 e l’ordine di demolizione delle opere abusive con Determina Dirigenziale n. 1553 del 27.2.2000, che è stata poi revocata con Determina Dirigenziale n. 1619 del 16.10.2001. In data 18.11.2002 il Comune di Roma con Determina Dirigenziale n. 2027 ha ingiunto il pagamento della somma di € 516,00; in data 2.12.2004 è stata presentata istanza di condono n. 534411, fasc. 156527 per cui non è stata rilasciata alcuna concessione in Sanatoria e nemmeno è stato emanato diniego della pratica. A seguito di Determina Dirigenziale n. 1115 del 17.6.2005 emessa per mancata DIA (versamento € 516,00), è stata versata la predetta somma. Non risultano altre comunicazioni successive.Dall’atto di provenienza (compravendita del 1989) risulta che sull’area annessa all’appartamento ed adibita a giardino è stata costituita servitù di acquedotto, gasdotto, elettrodotto, fognature a favore di tutte le altre unità costituenti il fabbricato, nonché servitù di passaggio sulla corte annessa all’appartamento int. 3 (costituita con atto a rogito Notaio Finazzi rep. n. 28495). Formalità pregiudizievoli: la trascrizione della domanda del presente giudizio di divisione non verrà cancellata risultando funzionale alla continuità delle trascrizioni in favore dell’acquirente del bene.Stato di occupazione: occupato dal comproprietario non esecutato. Non potrà essere in ogni caso disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento, salvo diversa valutazione del Giudice.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.10032875082026-06-17T14:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.118.400,0088.800,005.000,002026-06-16T23:59:00sito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itgestore delle venditehttps://www.garavirtuale.ithttps://www.garavirtuale.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2026-04-08AGGIUDICATAAggiudicata18/06/2026
Abitazione di tipo civile in asta: Roma, Via albidona, 9, 00118 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 6417/2025,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4559030
Eventi
Tipologia
AGGIUDICATA
Data pubblicazione
2026-06-18
Nota
Aggiudicata
Dati del bene: Abitazione di tipo civile
Abitazione di tipo civile
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento con annesso giardino sito in Roma, Via Albidona n. 9, piano T, int. 1, zona Morena. L’appartamento è composto da ingresso, cucina, disimpegno, un bagno, due camere da letto, ripostiglio e dalla corte esterno con giardino, in mediocre stato di condizioni di manutenzione.L’unità ha una superficie netta complessiva di 243,69 mq, di cui 102,35 sono di superficie residenziale e mq 141,34 di superficie non residenziale (corte con giardino e scala esterna), pertanto la superficie commerciale complessiva è di mq 119,65.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1003, part. 287, sub 508, cat. A/2, int. 1, p. T, z.c. 6, cl. 6, consistenza 5,5, r.c. € 894,76.Confina con Via Albidona, particella n. 289, foglio 1003 e con interno n. 2, sub. 503, p.lla 287, foglio 1003, salvo altri.Sussiste difformità tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale dell’appartamento: nel soggiorno è stata ricavata una camera da letto attraverso la realizzazione di un tramezzo con porta a battente, mentre il muro che divideva l’ingresso ed il soggiorno è stato abbattuto, diventando così un unico ambiente.Il fabbricato in cui è inserito il bene pignorato è stato costruito in assenza di licenza edilizia; in data 20.3.1986 è stata presentata al Comune di Roma l’Istanza in Sanatoria n. 7571 (per cui è stata versata l’oblazione) e in data 2.12.2004 è stata presentata Istanza di Condono n. 534411 del fascicolo n. 156527 in cui non risultano inviati i grafici allegati all’istanza e, ad oggi dalle verifiche effettuate dall’Esperto, non è stata rilasciata alcuna Concessione in Sanatoria, nemmeno vi è stato emanato provvedimento di diniego della pratica e neppure si è riusciti ad ottenere informazioni in merito all’esito e ai tempi di conclusione dell’istruttoria e dell’iter burocratico.Quanto evidenziato, comporta un abbattimento del 20% del prezzo di stima.In data 26.1.2000, prot. n. 4633 è stata constata dalla Polizia Municipale una violazione urbanistico-edilizia per opere prive di concessione cui ha seguito la sospensione dei lavori pronunciata con Determinazione Dirigenziale n. 144 del 2.2.2000 e l’ordine di demolizione delle opere abusive con Determina Dirigenziale n. 1553 del 27.2.2000, che è stata poi revocata con Determina Dirigenziale n. 1619 del 16.10.2001. In data 18.11.2002 il Comune di Roma con Determina Dirigenziale n. 2027 ha ingiunto il pagamento della somma di € 516,00; in data 2.12.2004 è stata presentata istanza di condono n. 534411, fasc. 156527 per cui non è stata rilasciata alcuna concessione in Sanatoria e nemmeno è stato emanato diniego della pratica. A seguito di Determina Dirigenziale n. 1115 del 17.6.2005 emessa per mancata DIA (versamento € 516,00), è stata versata la predetta somma. Non risultano altre comunicazioni successive.Dall’atto di provenienza (compravendita del 1989) risulta che sull’area annessa all’appartamento ed adibita a giardino è stata costituita servitù di acquedotto, gasdotto, elettrodotto, fognature a favore di tutte le altre unità costituenti il fabbricato, nonché servitù di passaggio sulla corte annessa all’appartamento int. 3 (costituita con atto a rogito Notaio Finazzi rep. n. 28495). Formalità pregiudizievoli: la trascrizione della domanda del presente giudizio di divisione non verrà cancellata risultando funzionale alla continuità delle trascrizioni in favore dell’acquirente del bene.Stato di occupazione: occupato dal comproprietario non esecutato. Non potrà essere in ogni caso disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento, salvo diversa valutazione del Giudice.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
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