giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESECUZIONE IMMOBILIARE POST LEGGE 805622022Delegato alla venditaLetiziaSdruboliniSDRLTZ75L57H501LtruefalseGiudiceRaffaeleRussofalsefalseCustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.itfalsetrue2434259LOTTO UNICOIMMOBILIALTRA CATEGORIAVia della Marrana, 76, 00181 Roma RM, ItaliaRomaRomaLazioItaliaQuota pari ad 1/1 del diritto di piena proprietà su box auto sito in Roma (RM), Via Della Marrana 76, edificio U, scala U, interno 8, piano S2.3138858ALTRA CATEGORIASTALLE, SCUDERIE, RIMESSE, AUTORIMESSEVia della Marrana, 76, 00181 Roma RM, ItaliaRomaRomaLazioItaliaQuota pari ad 1/1 del diritto di piena proprietà su box auto sito in Roma (RM), Via Della Marrana 76, edificio U, scala U, interno 8, piano S2. Il box, situato al secondo piano interrato di un'autorimessa comune dotata di cancello elettrico e rampe di accesso carrabili, spazi di manovra comunicanti con vano ascensore di accesso al fabbricato e scale di sicurezza comunicanti con l’esterno, è composto da un unico locale di forma regolare per una superficie convenzionale complessiva di 15 mq circa ed è dotato di serranda avvolgibile con grata di areazione. Il box auto fa parte di un edificio a destinazione residenziale costituito da 15 appartamenti su 4 piani fuori terra, oltre un cortile al piano terreno e due piani interrati destinati ad autorimessa composta da 40 box auto e 13 posti auto scoperti. Il box auto confina con box auto int. 7 (sub 590) e box auto int. 9 (sub 592), percorso di accesso carrabile comune, salvo altri e più esatti confini. È identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 936, Particella 23, Sub. 591, z.c. 3, categoria C/6, classe 9, consistenza 15 mq, superficie catastale totale 15 mq, rendita € 166,56, Via della Marrana 76, interno 8, piano S2. L’immobile è occupato dal debitore che non vi abita. È stato emesso l’ordine di liberazione. L'edificio di cui il box fa parte, nel suo stato attuale è frutto di un intervento di ristrutturazione di un precedente edificio destinato a molino con cambio di destinazione d'uso. Dalle ricerche effettuate dall’Esperto Stimatore è emerso che il primo progetto è stato presentato con prot. n. 60546 del 26.09.2002 a seguito del quale è stato rilasciato dal Comune di Roma il permesso di costruire numero 1364 in data 29.12.2003, prot. n. 79103. In seguito, per i lavori in variante, sono state presentate le D.I.A. prot. n. QI 2005/64593 in data 10.10.2005, prot. n. QI 2006/34699 in data 11.05.2006, prot. n. 2006/62912 in data 18.09.2006 e prot. n. CI/2007/25116 in data 17.04.2007, tutte accompagnate dalle rispettive relazioni tecniche asseverate. Per il completamento della ristrutturazione, è stato rilasciato dal Comune di Roma il permesso di costruire n. 443 in data 21.05.2008, prot. n. 33814, istanza 35040/2007. Per ulteriori lavori in variante è stata successivamente presentata D.I.A. prot. n. CI/2008/38004 in data 16.06.2008 con relativa relazione tecnica asseverata. Il certificato di fine lavori ed il certificato di collaudo sono stati depositati al Comune di Roma, presso il Municipio IX in data 19.11.2008, prot. n. CI/2008/71624 e presso il Dipartimento IX in data 20.11.2008, prot. n. QI/2008/77751. L’Esperto rileva che è stata presentata la richiesta del certificato di agibilità in data 18.12.2008, prot. n. QI/2008/84152. Per i progetti assentiti, l’Esperto ha verificato che sono stati rilasciati il parere della Soprintendenza per i beni archeologici di Roma prot. 3954/03 e n. 7750/03, parere Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio prot. A 351 del 27.04.2005, il parere Ufficio della Carta dell'Agro e nuova F.U.R prot. 86 del 14.01.2003. A seguito dell'accesso agli atti effettuato dall’Esperto Stimatore presso l'Archivio Progetti del Comune di Roma, è stato rinvenuto dall’ufficio il fascicolo con n. 35040/07 del 31.05.2007 di cui al permesso di costruire n. 443 prot. 33814 del 21.05.2008. L’Esperto ha esaminato il fascicolo progettuale rilevando che gli ultimi elaborati presenti in atti sono quelli riferiti al progetto prot. n. 60546 del 26.09.2002 di cui al permesso di costruire n. 1364 prot. 79103 del 29.12.2003. Risultando mancanti gli elaborati relativi all'ultima variante, l’Esperto Stimatore ha avanzato istanza di dichiarazione di irreperibilità da parte del Comune di Roma. A seguito dell'accesso al fascicolo dell'agibilità presso il Dipartimento IX, l’Esperto ha rinvenuto l'ultima D.I.A. presentata, il collaudo statico dell'edificio e le certificazioni degli impianti, oltre alla documentazione catastale delle unità facenti parte del fabbricato in oggetto. L’Esperto, dal confronto con gli elaborati di progetto, ha ritenuto l’immobile pignorato conforme all’ultima D.I.A. in atti, rinvenuta presso l’ufficio Agibilità del Dipartimento IX. L'agibilità non risulta ad oggi rilasciata in quanto il fascicolo non è stato lavorato dall'ufficio per cui sarà necessario che l’aggiudicatario provveda a proprio rischio, carico, cura e spese, di cui si è già tenuto conto nella determinazione del valore di stima, alla presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità a cura di un tecnico abilitato. È presente il Certificato di Prevenzione Incendi (rif. pratica VV.F. n. 13186 prot.190833, scadenza 17/02/2027). Ogni problematica e/o questione rispetto a tutto quanto sopra evidenziato e meglio rilevato, riportato e descritto nell’elaborato peritale o comunque connessa o dipendente dalla predetta situazione esistente nonché tutti gli oneri e costi che dovessero derivarne, saranno a totale rischio, carico, cura e spese dell’aggiudicatario, come meglio indicato in perizia. Di tutto quanto sopra e della complessiva situazione esistente, delle criticità, della mancanza di garanzia, delle condizioni e dello stato del compendio, nonché di quanto necessario per la regolarizzazione urbanistica ed amministrativa, come meglio precisato in perizia, ivi inclusi oneri e spese di ogni genere, che sono ad esclusivo carico e cura dell’aggiudicatario, si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima. L’immobile ricade in Condominio. Si segnala la seguente formalità pregiudizievole gravante sul terreno foglio 939 p.lla 23 su cui insiste l’intero fabbricato: atto unilaterale d’obbligo edilizio Notaio Intersimone del 8/07/2003, trascritto in data 12/07/2003 ai nn. 61822/40884 di formalità a favore del Comune di Roma.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.93623591INCOR15S22026-07-16T14:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.33.000,0024.750,002.000,002026-07-15T23:59:00gestore delle venditehttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2026-05-06AGGIUDICATAAGGIUDICATA28/07/2026
Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse in asta: Roma, Via della marrana, 76, 00181 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 562/2022,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4574509
Eventi
Tipologia
AGGIUDICATA
Data pubblicazione
2026-07-28
Nota
AGGIUDICATA
Dati del bene: Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse
Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse
Descrizione:
Quota pari ad 1/1 del diritto di piena proprietà su box auto sito in Roma (RM), Via Della Marrana 76, edificio U, scala U, interno 8, piano S2. Il box, situato al secondo piano interrato di un'autorimessa comune dotata di cancello elettrico e rampe di accesso carrabili, spazi di manovra comunicanti con vano ascensore di accesso al fabbricato e scale di sicurezza comunicanti con l’esterno, è composto da un unico locale di forma regolare per una superficie convenzionale complessiva di 15 mq circa ed è dotato di serranda avvolgibile con grata di areazione. Il box auto fa parte di un edificio a destinazione residenziale costituito da 15 appartamenti su 4 piani fuori terra, oltre un cortile al piano terreno e due piani interrati destinati ad autorimessa composta da 40 box auto e 13 posti auto scoperti. Il box auto confina con box auto int. 7 (sub 590) e box auto int. 9 (sub 592), percorso di accesso carrabile comune, salvo altri e più esatti confini. È identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 936, Particella 23, Sub. 591, z.c. 3, categoria C/6, classe 9, consistenza 15 mq, superficie catastale totale 15 mq, rendita € 166,56, Via della Marrana 76, interno 8, piano S2. L’immobile è occupato dal debitore che non vi abita. È stato emesso l’ordine di liberazione. L'edificio di cui il box fa parte, nel suo stato attuale è frutto di un intervento di ristrutturazione di un precedente edificio destinato a molino con cambio di destinazione d'uso. Dalle ricerche effettuate dall’Esperto Stimatore è emerso che il primo progetto è stato presentato con prot. n. 60546 del 26.09.2002 a seguito del quale è stato rilasciato dal Comune di Roma il permesso di costruire numero 1364 in data 29.12.2003, prot. n. 79103. In seguito, per i lavori in variante, sono state presentate le D.I.A. prot. n. QI 2005/64593 in data 10.10.2005, prot. n. QI 2006/34699 in data 11.05.2006, prot. n. 2006/62912 in data 18.09.2006 e prot. n. CI/2007/25116 in data 17.04.2007, tutte accompagnate dalle rispettive relazioni tecniche asseverate. Per il completamento della ristrutturazione, è stato rilasciato dal Comune di Roma il permesso di costruire n. 443 in data 21.05.2008, prot. n. 33814, istanza 35040/2007. Per ulteriori lavori in variante è stata successivamente presentata D.I.A. prot. n. CI/2008/38004 in data 16.06.2008 con relativa relazione tecnica asseverata. Il certificato di fine lavori ed il certificato di collaudo sono stati depositati al Comune di Roma, presso il Municipio IX in data 19.11.2008, prot. n. CI/2008/71624 e presso il Dipartimento IX in data 20.11.2008, prot. n. QI/2008/77751. L’Esperto rileva che è stata presentata la richiesta del certificato di agibilità in data 18.12.2008, prot. n. QI/2008/84152. Per i progetti assentiti, l’Esperto ha verificato che sono stati rilasciati il parere della Soprintendenza per i beni archeologici di Roma prot. 3954/03 e n. 7750/03, parere Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio prot. A 351 del 27.04.2005, il parere Ufficio della Carta dell'Agro e nuova F.U.R prot. 86 del 14.01.2003. A seguito dell'accesso agli atti effettuato dall’Esperto Stimatore presso l'Archivio Progetti del Comune di Roma, è stato rinvenuto dall’ufficio il fascicolo con n. 35040/07 del 31.05.2007 di cui al permesso di costruire n. 443 prot. 33814 del 21.05.2008. L’Esperto ha esaminato il fascicolo progettuale rilevando che gli ultimi elaborati presenti in atti sono quelli riferiti al progetto prot. n. 60546 del 26.09.2002 di cui al permesso di costruire n. 1364 prot. 79103 del 29.12.2003. Risultando mancanti gli elaborati relativi all'ultima variante, l’Esperto Stimatore ha avanzato istanza di dichiarazione di irreperibilità da parte del Comune di Roma. A seguito dell'accesso al fascicolo dell'agibilità presso il Dipartimento IX, l’Esperto ha rinvenuto l'ultima D.I.A. presentata, il collaudo statico dell'edificio e le certificazioni degli impianti, oltre alla documentazione catastale delle unità facenti parte del fabbricato in oggetto. L’Esperto, dal confronto con gli elaborati di progetto, ha ritenuto l’immobile pignorato conforme all’ultima D.I.A. in atti, rinvenuta presso l’ufficio Agibilità del Dipartimento IX. L'agibilità non risulta ad oggi rilasciata in quanto il fascicolo non è stato lavorato dall'ufficio per cui sarà necessario che l’aggiudicatario provveda a proprio rischio, carico, cura e spese, di cui si è già tenuto conto nella determinazione del valore di stima, alla presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità a cura di un tecnico abilitato. È presente il Certificato di Prevenzione Incendi (rif. pratica VV.F. n. 13186 prot.190833, scadenza 17/02/2027). Ogni problematica e/o questione rispetto a tutto quanto sopra evidenziato e meglio rilevato, riportato e descritto nell’elaborato peritale o comunque connessa o dipendente dalla predetta situazione esistente nonché tutti gli oneri e costi che dovessero derivarne, saranno a totale rischio, carico, cura e spese dell’aggiudicatario, come meglio indicato in perizia. Di tutto quanto sopra e della complessiva situazione esistente, delle criticità, della mancanza di garanzia, delle condizioni e dello stato del compendio, nonché di quanto necessario per la regolarizzazione urbanistica ed amministrativa, come meglio precisato in perizia, ivi inclusi oneri e spese di ogni genere, che sono ad esclusivo carico e cura dell’aggiudicatario, si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima. L’immobile ricade in Condominio. Si segnala la seguente formalità pregiudizievole gravante sul terreno foglio 939 p.lla 23 su cui insiste l’intero fabbricato: atto unilaterale d’obbligo edilizio Notaio Intersimone del 8/07/2003, trascritto in data 12/07/2003 ai nn. 61822/40884 di formalità a favore del Comune di Roma.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Indirizzo
Via della marrana, 76, 00181 roma rm, italia
Provincia
Roma
Comune
Roma
Regione
Lazio
Nazione
Italia
Superficie
15
Piano
S2
Disponibilita
In corso di liberazione
Sezione
Foglio
Particella
Subparticella
Subalterno
Subalterno2
Graffato
936
23
591
Dati procedura
Tribunale
Roma
Procedura nr
562/2022
Rito
Esecuzioni Immobiliari post legge 14 maggio 2005, n.80
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