giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESECUZIONE IMMOBILIARE POST LEGGE 805232022GiudiceBiancaFerramoscafalsefalseCustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0683751500falsetrueDelegato alla venditaAndreaOrdineRDNNDR79P19H501Jandreaordine@gmail.com0686896232truefalse2447938LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia dei Quintili, 257, 00175 Roma RM, Italia00175RomaRomaLazioItaliaPiena proprietà su appartamento sito in Roma, Via dei Quintili, 257 piano quarto int. 9B, composto da soggiorno con angolo cottura, una camera e un bagno, oltre a piccolo balcone e un ampio terrazzo a livello per superficie netta 22,65 mq circa l’abitazione, mq 3,20 circa il balcone e 27,50 mq circa il terrazzo. L’immobile risulta legittimo con destinazione accessoria e illegittimo nell'attuale destinazione residenziale. Occupato da terzi. Sarà emesso ordine di liberazione su richiesta dell’aggiudicatario.3155501IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO ECONOMICOVia dei Quintili, 257, 00175 Roma RM, Italia00175RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma, Via dei Quintili, 257 piano quarto (terzo catastale) int. 9B, composto da soggiorno con angolo cottura, una camera e un bagno, oltre a piccolo balcone avente accesso dalla camera da letto e un ampio terrazzo a livello, accessibile dal soggiorno per superficie lorda di 27,55 mq circa e netta 22,65 mq circa l’abitazione, mq 3,20 circa il balcone e 27,50 mq circa il terrazzo. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio Fg. 940, Part. 47, Sub. 528, Zc. 4, Categoria A/3, classe 1, 2,5 vani, R.C. € 329,24. Confina con vano scala, terrazzo condominiale (sub 516), distacco verso area interna, appartamento interno 9/A, salvo altri. Realizzato in parte (mq 3,15) con Concessione Edilizia in sanatoria n. 33062 del 16/05/1997 come locale idrico e successivamente ampliato con DIA prot. N. 50837 del 26/8/2004 e successivi nuovi tipi prot. 58913 del 4/10/2004 come manufatto con destinazione accessoria (locali tecnici di servizio all’edificio-lavatoio-stenditoio etc.). Vi sono due domande in sanatoria n. 0/554770/0 e n. 0/554752/0 presentate per il cambio di destinazione d'uso da accessori a residenziale ancora in itinere e per le quali non è stata rilasciata concessione in sanatoria. Vi è preavviso di rigetto prot. UCE 2010/31570 del 20/2/2010, ai sensi dell'art. 10bis Legge n. 241/1990 e smi e dell'art. 6, comma 2, della L. Reg.le n. 12/04 per la domanda in sanatoria n. 0/554752/0 relativamente alla data di ultimazione delle opere oltre il termine. L’immobile risulta pienamente legittimo come manufatto con destinazione accessoria (locali tecnici di servizio all’edificio - lavatoio, stenditoio, etc), realizzato in forza di regolare titolo abilitativo (DIA del 2004), mentre è illegittima la sua attuale destinazione d’uso residenziale che, a parere dell’Esperto stimatore, non è, allo stato, suscettibile di regolarizzazione. Sussistono difformità tra lo stato post-operam della DIA prot. 58913 del 4/10/2004 e lo stato attuale dei luoghi in quanto vi è una diversa destinazione d'uso dei locali che sono tutti residenziali e non accessori ed una diversa distribuzione interna con la demolizione di alcuni tramezzi e la costruzione di nuovi; lo spostamento della porta di ingresso; una minor estensione del terrazzo parte del quale oggi è bene condominiale; la chiusura del locale stenditoio, oggi soggiorno; un leggero spostamento della finestra e l’apertura della nicchia nella camera da letto. In caso di dichiarata improcedibilità/rigetto delle domande di condono, si dovrà ripristinare la destinazione d'uso originaria dell'immobile a locali accessori non abitabili, presentando una SCIA per il ripristino dello stato dei luoghi, con costi stimati in circa € 15.000,00 di cui si è tenuto conto in sede di stima e salvo eventuali ulteriori sanzioni pecuniarie. Non esistono le dichiarazioni di conformità degli impianti e l’immobile non è dotato di APE. L’Esperto non ha rinvenuto il certificato di agibilità dell’immobile.Formalità non pregiudizievoli (non cancellabili): Nel Regolamento di condominio allegato all’atto autenticato a firma Notaio dott. Antonino Privitera in data 21/10/2005 rep. 35231/20376 trascritto in data 25/10/2005 formalità n. 83963 viene costituita “servitù nella rampa di accesso ai contatori a favore del proprietario del locale magazzino e dei proprietari del giardino adiacente alla suddetta rampa”.Formalità pregiudizievoli (non cancellabili): Atto d’obbligo del 10/12/2004 a rogito Notaio dott. Antonino Privitera trascritto in data 18/12/2004 formalità n. 101627 a favore di Comune di Roma disciplinante l’obbligo a mantenere permanentemente e irrevocabilmente la destinazione d'uso dei locali al piano copertura al servizio dell’edificio.Stato di occupazione: Occupato da terzi senza titolo opponibile. Sarà emesso ordine di liberazione su richiesta dell’aggiudicatario. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.940475282026-10-27T15:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.61.000,0045.750,005.000,002026-10-26T23:59:00sito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itgestore delle venditehttp://www.astetelematiche.ithttp://www.astetelematiche.it2026-06-04
Abitazione di tipo economico in asta: Roma, Via dei quintili, 257, 00175 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 523/2022,
Lotto UNICO
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Cod. Inserzione: 4589730
Dati del bene: Abitazione di tipo economico
Abitazione di tipo economico
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma, Via dei Quintili, 257 piano quarto (terzo catastale) int. 9B, composto da soggiorno con angolo cottura, una camera e un bagno, oltre a piccolo balcone avente accesso dalla camera da letto e un ampio terrazzo a livello, accessibile dal soggiorno per superficie lorda di 27,55 mq circa e netta 22,65 mq circa l’abitazione, mq 3,20 circa il balcone e 27,50 mq circa il terrazzo. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio Fg. 940, Part. 47, Sub. 528, Zc. 4, Categoria A/3, classe 1, 2,5 vani, R.C. € 329,24. Confina con vano scala, terrazzo condominiale (sub 516), distacco verso area interna, appartamento interno 9/A, salvo altri. Realizzato in parte (mq 3,15) con Concessione Edilizia in sanatoria n. 33062 del 16/05/1997 come locale idrico e successivamente ampliato con DIA prot. N. 50837 del 26/8/2004 e successivi nuovi tipi prot. 58913 del 4/10/2004 come manufatto con destinazione accessoria (locali tecnici di servizio all’edificio-lavatoio-stenditoio etc.). Vi sono due domande in sanatoria n. 0/554770/0 e n. 0/554752/0 presentate per il cambio di destinazione d'uso da accessori a residenziale ancora in itinere e per le quali non è stata rilasciata concessione in sanatoria. Vi è preavviso di rigetto prot. UCE 2010/31570 del 20/2/2010, ai sensi dell'art. 10bis Legge n. 241/1990 e smi e dell'art. 6, comma 2, della L. Reg.le n. 12/04 per la domanda in sanatoria n. 0/554752/0 relativamente alla data di ultimazione delle opere oltre il termine. L’immobile risulta pienamente legittimo come manufatto con destinazione accessoria (locali tecnici di servizio all’edificio - lavatoio, stenditoio, etc), realizzato in forza di regolare titolo abilitativo (DIA del 2004), mentre è illegittima la sua attuale destinazione d’uso residenziale che, a parere dell’Esperto stimatore, non è, allo stato, suscettibile di regolarizzazione. Sussistono difformità tra lo stato post-operam della DIA prot. 58913 del 4/10/2004 e lo stato attuale dei luoghi in quanto vi è una diversa destinazione d'uso dei locali che sono tutti residenziali e non accessori ed una diversa distribuzione interna con la demolizione di alcuni tramezzi e la costruzione di nuovi; lo spostamento della porta di ingresso; una minor estensione del terrazzo parte del quale oggi è bene condominiale; la chiusura del locale stenditoio, oggi soggiorno; un leggero spostamento della finestra e l’apertura della nicchia nella camera da letto. In caso di dichiarata improcedibilità/rigetto delle domande di condono, si dovrà ripristinare la destinazione d'uso originaria dell'immobile a locali accessori non abitabili, presentando una SCIA per il ripristino dello stato dei luoghi, con costi stimati in circa € 15.000,00 di cui si è tenuto conto in sede di stima e salvo eventuali ulteriori sanzioni pecuniarie. Non esistono le dichiarazioni di conformità degli impianti e l’immobile non è dotato di APE. L’Esperto non ha rinvenuto il certificato di agibilità dell’immobile.Formalità non pregiudizievoli (non cancellabili): Nel Regolamento di condominio allegato all’atto autenticato a firma Notaio dott. Antonino Privitera in data 21/10/2005 rep. 35231/20376 trascritto in data 25/10/2005 formalità n. 83963 viene costituita “servitù nella rampa di accesso ai contatori a favore del proprietario del locale magazzino e dei proprietari del giardino adiacente alla suddetta rampa”.Formalità pregiudizievoli (non cancellabili): Atto d’obbligo del 10/12/2004 a rogito Notaio dott. Antonino Privitera trascritto in data 18/12/2004 formalità n. 101627 a favore di Comune di Roma disciplinante l’obbligo a mantenere permanentemente e irrevocabilmente la destinazione d'uso dei locali al piano copertura al servizio dell’edificio.Stato di occupazione: Occupato da terzi senza titolo opponibile. Sarà emesso ordine di liberazione su richiesta dell’aggiudicatario. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Indirizzo
Via dei quintili, 257, 00175 roma rm, italia
Provincia
Roma
Comune
Roma
Regione
Lazio
Nazione
Italia
Sezione
Foglio
Particella
Subparticella
Subalterno
Subalterno2
Graffato
940
47
528
Dati procedura
Tribunale
Roma
Procedura nr
523/2022
Rito
Esecuzioni Immobiliari post legge 14 maggio 2005, n.80
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successiva pubblicazione delle specifiche tecniche nella G.U. N.16 del
20-1-2018 – che attesta la piena funzionalità dei servizi del portale delle
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