giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE (CARTABIA)3852024Delegato alla venditaAngela maria lorenaCordaroCRDNLM70E65B429GtruefalseCustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0683751500falsetrue2452718LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia Cassia, 964, 00189 Roma RM, ItaliaRomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di proprietà su porzioni di fabbricato condominiale sito in Roma, all’interno di un complesso immobiliare con accesso da via Cassia n. 964, e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 4 catastalmente composta da: ingresso-soggiorno con affaccio su un terrazzo per due lati, cucina da cui si accede a un bagno, disimpegno, secondo bagno, tre camere, un ripostiglio e un balcone su tre lati; -con annessa cantina al piano S13161698IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO CIVILEVia Cassia, 964, 00189 Roma RM, ItaliaRomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di proprietà su porzioni di fabbricato condominiale sito in Comune di Roma, località Tomba di Nerone, all’interno di un complesso immobiliare con accesso da via Cassia n. 964, costituente il lotto 1, e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 4 della scala 3, ed. A/2, contraddistinta con l’int. 13, catastalmente composta da: ingresso-soggiorno con affaccio su un terrazzo per due lati, cucina da cui si accede a un bagno, disimpegno, secondo bagno, tre camere, un ripostiglio e un balcone su tre lati (planimetria prot. RM 1074960 del 26/09/2007); -con annessa cantina al piano S1 della scala 3 contraddistinta con l’int. 13.A confine con: vano scala e area per uso comune per tre lati, salvi altri e diversi confini (l’appartamento); corridoio di accesso, distacco verso lavatoio e cantina n. 12, salvi altri e diversi confini (la cantina).Il tutto censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Roma al foglio 203, part. 515, sub. 32, z.c. 6, via Cassia n. 964 lotto 1 ed. A/2 sc. 3 int. 13 piano 4 – S1, cat. A/2, cl. 6, vani 8, superf cat tot 155 mq – escluse aree scoperte 145 mq, r.c. € 1.301,47.Il complesso di cui l’edificio e l’immobile sopra descritto fanno parte, realizzato dall’INCIS - Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati Statali, è stato edificato in forza di progetto n. 32098/61 e licenza edilizia n. 812 del 29/03/1962, previa sottoscrizione di un atto d’obbligo, per vincolo di lotto, a rogito Notaio Misurale in data 14/03/1962 rep. 174876 trascritto in data 16/03/1962 form. n. 13232.Non è stato rilasciato il certificato di agibilità.Stato dei luoghi, regolarità urbanistica e catastale, destinazione urbanistica ed eventuali vincoli, stato d’uso e beni comuni, oneri, arretati condominiali, impianti e formalità pregiudizievoli come in perizia.Non è stato possibile redigere l’APE.Si precisa che il sopra descritto bene è pervenuto all’odierna esecutata, all’epoca dell’acquisto conduttrice in forza di contratto di locazione, dall’ATER con contratto del 2005 di cessione in proprietà a mezzo vendita rateale, senza riserva del diritto di proprietà, con ultima rata di pagamento al 30/11/2019.All’art. 8 del contratto sopra citato è previsto, ai sensi e per gli effetti della L. 560/1993, un divieto di rivendita per 5 anni dalla registrazione del contratto e comunque dal pagamento integrale del prezzo e un diritto di prelazione ATER ex comma 20 dell’art. 1 della L. 560/1993.Effettuate le verifiche con l’ATER, si è appurato che il prezzo è stato interamente corrisposto.Si rende opportuno precisare che, sulla scorta della giurisprudenza costante, il diritto di prelazione non si applica alle sole vendite esecutive. Non è possibile escludere, tuttavia, eventuali richieste di versamento del costo di estinzione del diritto di prelazione da parte dell’Ater successivamente e/o in sede di successivo trasferimento volontario a terzi.Trattasi, comunque, di una prelazione al “giusto prezzo” (non a prezzo di mercato) pari al prezzo originario di vendita (di € 114.097,36) rivalutato in base ai coefficienti Istat e, oggi, corrispondente a € 164.528,39.È tuttavia possibile, in forza della previsione dell’art. 1 comma 25 l. 24/12/1993 n. 560, estinguere il diritto di prelazione mediante il pagamento di un importo pari al 10 per cento del valore calcolato sulla base degli estimi catastali, pari, ad oggi, a € 13.014,70 oltre iva.Il bene è occupato dalla debitrice che vi abita.Verrà liberato con il decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti203515322026-10-15T14:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.293.000,00219.750,0015.000,002026-10-14T23:59:00gestore delle venditehttps://www.garavirtuale.ithttps://www.garavirtuale.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2026-06-15
Abitazione di tipo civile in asta: Roma, Via cassia, 964, 00189 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 385/2024,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4595064
Dati del bene: Abitazione di tipo civile
Abitazione di tipo civile
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su porzioni di fabbricato condominiale sito in Comune di Roma, località Tomba di Nerone, all’interno di un complesso immobiliare con accesso da via Cassia n. 964, costituente il lotto 1, e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 4 della scala 3, ed. A/2, contraddistinta con l’int. 13, catastalmente composta da: ingresso-soggiorno con affaccio su un terrazzo per due lati, cucina da cui si accede a un bagno, disimpegno, secondo bagno, tre camere, un ripostiglio e un balcone su tre lati (planimetria prot. RM 1074960 del 26/09/2007); -con annessa cantina al piano S1 della scala 3 contraddistinta con l’int. 13.A confine con: vano scala e area per uso comune per tre lati, salvi altri e diversi confini (l’appartamento); corridoio di accesso, distacco verso lavatoio e cantina n. 12, salvi altri e diversi confini (la cantina).Il tutto censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Roma al foglio 203, part. 515, sub. 32, z.c. 6, via Cassia n. 964 lotto 1 ed. A/2 sc. 3 int. 13 piano 4 – S1, cat. A/2, cl. 6, vani 8, superf cat tot 155 mq – escluse aree scoperte 145 mq, r.c. € 1.301,47.Il complesso di cui l’edificio e l’immobile sopra descritto fanno parte, realizzato dall’INCIS - Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati Statali, è stato edificato in forza di progetto n. 32098/61 e licenza edilizia n. 812 del 29/03/1962, previa sottoscrizione di un atto d’obbligo, per vincolo di lotto, a rogito Notaio Misurale in data 14/03/1962 rep. 174876 trascritto in data 16/03/1962 form. n. 13232.Non è stato rilasciato il certificato di agibilità.Stato dei luoghi, regolarità urbanistica e catastale, destinazione urbanistica ed eventuali vincoli, stato d’uso e beni comuni, oneri, arretati condominiali, impianti e formalità pregiudizievoli come in perizia.Non è stato possibile redigere l’APE.Si precisa che il sopra descritto bene è pervenuto all’odierna esecutata, all’epoca dell’acquisto conduttrice in forza di contratto di locazione, dall’ATER con contratto del 2005 di cessione in proprietà a mezzo vendita rateale, senza riserva del diritto di proprietà, con ultima rata di pagamento al 30/11/2019.All’art. 8 del contratto sopra citato è previsto, ai sensi e per gli effetti della L. 560/1993, un divieto di rivendita per 5 anni dalla registrazione del contratto e comunque dal pagamento integrale del prezzo e un diritto di prelazione ATER ex comma 20 dell’art. 1 della L. 560/1993.Effettuate le verifiche con l’ATER, si è appurato che il prezzo è stato interamente corrisposto.Si rende opportuno precisare che, sulla scorta della giurisprudenza costante, il diritto di prelazione non si applica alle sole vendite esecutive. Non è possibile escludere, tuttavia, eventuali richieste di versamento del costo di estinzione del diritto di prelazione da parte dell’Ater successivamente e/o in sede di successivo trasferimento volontario a terzi.Trattasi, comunque, di una prelazione al “giusto prezzo” (non a prezzo di mercato) pari al prezzo originario di vendita (di € 114.097,36) rivalutato in base ai coefficienti Istat e, oggi, corrispondente a € 164.528,39.È tuttavia possibile, in forza della previsione dell’art. 1 comma 25 l. 24/12/1993 n. 560, estinguere il diritto di prelazione mediante il pagamento di un importo pari al 10 per cento del valore calcolato sulla base degli estimi catastali, pari, ad oggi, a € 13.014,70 oltre iva.Il bene è occupato dalla debitrice che vi abita.Verrà liberato con il decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti
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