giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESECUZIONE IMMOBILIARE POST LEGGE 802492023CustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0689569801falsetrueGiudiceCristinaLiveranifalsefalseDelegato alla venditaSilviaColamediciCLMSLV74C58H501Rtruefalse2453514LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia Francesco Tovaglieri, 185, 00155 Roma RM, Italia00155RomaRomaLazioItaliaPiena proprietà di Appartamento in Roma - Via Francesco Tovaglieri, 185, sc.D, p. 1°, int. 2; posto auto scoperto piano terra sito in Via Francesco Tovaglieri, 187, numero 88. Identificati al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al fg 648, particella 361, - sub. 94, piano 1, z.c. 5, cat. A/2, cl. 3, consistenza vani 4, superficie catastale 72 mq., rendita catastale euro 867,65 (appartamento); - sub 588, z.c. 5, piano T, cat. C/6, cl. 2, consistenza 10 mq., rendita catastale euro 32,54 (posto auto). 3162710IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO CIVILEVia Francesco Tovaglieri, 185, 00155 Roma RM, Italia0155RomaRomaLazioItaliaPiena proprietà del seguente immobile: -appartamento per civile abitazione, sito in Roma (RM) - zona TOR TRE TESTE – ViaFrancesco Tovaglieri, 185, scala D, piano 1°, interno 2; - posto auto scoperto al piano terra sito in Via Francesco Tovaglieri, 187, numero 88. L’appartamento è parte di un fabbricato “a stecca” destinato a civili abitazioni elevantesi per otto livelli fuori terra (compreso il piano piloty). L’unità abitativa è indicabile come bilocale con cucina abitabile e bagno con finestra. L’appartamento, come si è potuto verificare in sede di accesso, a livello distributivo, risulta difforme dalla planimetria catastale inserita in atti in quanto oggetto di interventi di ristrutturazione funzionale e distributiva; tali lavori, alla data di accesso, non sono ultimati ed il cantiere sembra da tempo fermo. Prima dei lavori di ristrutturazione interna, l’appartamento si presentava nel modo seguente: - Ingresso, soggiorno/pranzo, camera,cucina abitabile, bagno, disimpegni e balcone a livello ‐. L’appartamento non è attualmente abitato. Solo al termine dei lavori di ristrutturazione sarà possibile definire con certezza la realtà dei luoghi. Dati catastali: Identificati al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 648, particella 361, - sub. 94, piano 1, z.c. 5, cat. A/2, cl. 3, consistenza vani 4, superficie catastale 72 mq., rendita catastale euro 867,65 (appartamento); - sub 588, z.c. 5, piano T, cat. C/6, cl. 2, consistenza 10 mq., rendita catastale euro 32,54 (posto auto). Confini: l'appartamento confina con appartamento interno 1 della scala D, appartamento interno 3 della scala D, vano ascensore, pianerottolo del vano scale, distacco verso proprietà condominiale, salvo se altri e/o diversi confini. Il posto auto confina con area comune di manovra, posto auto scoperto n. 87, posto auto scoperto n. 89, salvo se altri e/o diversi confini. Regolarità edilizia -urbanistica: il complesso edilizio è stato edificato a seguito del rilascio da parte del Comune di Roma dei seguenti titoli autorizzativi: licenza edilizia 10.12.1984 1750/C; licenza edilizia 30.05.1985 929/C; licenza edilizia 12.11.1985 1810/C. In data 29.12.2014 –protocollo n. QI/2014/200777 – è stata presentata la richiesta di agibilità al DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE ED ATTUAZIONE URBANISTICA del Comune di Roma. La costruzione del comparto edilizio non è antecedente al 01/09/1967. Nell’appartamento in esame si evidenziava la presenza di interventi, anche rilevanti, di ristrutturazione interna. Questi lavori non risultano terminati, il “cantiere” appare abbandonato da tempo e l’appartamento si presenta, all’attualità, non utilizzabile. Tali interventi riguardano sia la distribuzione interna degli spazi sia il rifacimento di buona parte dell’impiantistica. Il perito incaricato ritiene che l’appartamento non sia regolare da un punto di vista edilizio/urbanistico. Per la sua regolarizzazione è necessario provvedere alla ultimazione dei lavori di ristrutturazione e, successivamente, presentare una CILA in sanatoria per diversa distribuzione degli spazi interni con successivo DOCFA di regolarizzazione catastale. Il costo per tale complessiva regolarizzazione dell’immobile può indicarsi in circa €. 15.000,00importo questo da ritenersi a totale carico dell’aggiudicatario. Delle suddette spese si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima dell’immobile.Stato di occupazione: l’immobile è libero.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti e nel pignoramento.64836194648361588LIBER724.012026-10-14T11:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.185.000,00138.750,005.000,002026-10-13T23:59:00sito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itgestore delle venditehttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2026-06-17
Abitazione di tipo civile in asta: Roma, Via francesco tovaglieri, 185, 00155 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 249/2023,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4595978
Dati del bene: Abitazione di tipo civile
Abitazione di tipo civile
Descrizione:
Piena proprietà del seguente immobile: -appartamento per civile abitazione, sito in Roma (RM) - zona TOR TRE TESTE – ViaFrancesco Tovaglieri, 185, scala D, piano 1°, interno 2; - posto auto scoperto al piano terra sito in Via Francesco Tovaglieri, 187, numero 88. L’appartamento è parte di un fabbricato “a stecca” destinato a civili abitazioni elevantesi per otto livelli fuori terra (compreso il piano piloty). L’unità abitativa è indicabile come bilocale con cucina abitabile e bagno con finestra. L’appartamento, come si è potuto verificare in sede di accesso, a livello distributivo, risulta difforme dalla planimetria catastale inserita in atti in quanto oggetto di interventi di ristrutturazione funzionale e distributiva; tali lavori, alla data di accesso, non sono ultimati ed il cantiere sembra da tempo fermo. Prima dei lavori di ristrutturazione interna, l’appartamento si presentava nel modo seguente: - Ingresso, soggiorno/pranzo, camera,cucina abitabile, bagno, disimpegni e balcone a livello ‐. L’appartamento non è attualmente abitato. Solo al termine dei lavori di ristrutturazione sarà possibile definire con certezza la realtà dei luoghi. Dati catastali: Identificati al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 648, particella 361, - sub. 94, piano 1, z.c. 5, cat. A/2, cl. 3, consistenza vani 4, superficie catastale 72 mq., rendita catastale euro 867,65 (appartamento); - sub 588, z.c. 5, piano T, cat. C/6, cl. 2, consistenza 10 mq., rendita catastale euro 32,54 (posto auto). Confini: l'appartamento confina con appartamento interno 1 della scala D, appartamento interno 3 della scala D, vano ascensore, pianerottolo del vano scale, distacco verso proprietà condominiale, salvo se altri e/o diversi confini. Il posto auto confina con area comune di manovra, posto auto scoperto n. 87, posto auto scoperto n. 89, salvo se altri e/o diversi confini. Regolarità edilizia -urbanistica: il complesso edilizio è stato edificato a seguito del rilascio da parte del Comune di Roma dei seguenti titoli autorizzativi: licenza edilizia 10.12.1984 1750/C; licenza edilizia 30.05.1985 929/C; licenza edilizia 12.11.1985 1810/C. In data 29.12.2014 –protocollo n. QI/2014/200777 – è stata presentata la richiesta di agibilità al DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE ED ATTUAZIONE URBANISTICA del Comune di Roma. La costruzione del comparto edilizio non è antecedente al 01/09/1967. Nell’appartamento in esame si evidenziava la presenza di interventi, anche rilevanti, di ristrutturazione interna. Questi lavori non risultano terminati, il “cantiere” appare abbandonato da tempo e l’appartamento si presenta, all’attualità, non utilizzabile. Tali interventi riguardano sia la distribuzione interna degli spazi sia il rifacimento di buona parte dell’impiantistica. Il perito incaricato ritiene che l’appartamento non sia regolare da un punto di vista edilizio/urbanistico. Per la sua regolarizzazione è necessario provvedere alla ultimazione dei lavori di ristrutturazione e, successivamente, presentare una CILA in sanatoria per diversa distribuzione degli spazi interni con successivo DOCFA di regolarizzazione catastale. Il costo per tale complessiva regolarizzazione dell’immobile può indicarsi in circa €. 15.000,00importo questo da ritenersi a totale carico dell’aggiudicatario. Delle suddette spese si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima dell’immobile.Stato di occupazione: l’immobile è libero.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti e nel pignoramento.
Indirizzo
Via francesco tovaglieri, 185, 00155 roma rm, italia
Provincia
Roma
Comune
Roma
Regione
Lazio
Nazione
Italia
Superficie
72
Piano
1
Vani
4.0
Disponibilita
Libero
Sezione
Foglio
Particella
Subparticella
Subalterno
Subalterno2
Graffato
648
361
94
648
361
588
Dati procedura
Tribunale
Roma
Procedura nr
249/2023
Rito
Esecuzioni Immobiliari post legge 14 maggio 2005, n.80
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