giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE (CARTABIA)8322023CustodeIvg di roma srl PRCFNC50L27A241Tpvp.richiestavisita@ivgroma.it0689569801falsetrueGiudiceLiveranifalsefalseDelegato alla venditaGiovanna SebastioSBSGNN68L50H501Ngiovanna.sebastio@tin.it063241670truefalse2465582LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia Matteo Boiardo, 17, 00185 Roma RM, Italia00185RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 100/100 del diritto di piena proprietà su appartamento in Roma –nella parte terminale del quartiere Esquilino, in via Matteo Boiardo n. 17, scala B, piano 3/T, costituito da: ingresso, soggiorno, corridoio, tre camere, cucina, bagno, due balconi e cantina al piano terra, per una superficie convenzionale di complessivi mq 1353176964IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO CIVILEVia Matteo Boiardo, 17, RM, Italia00185 RomaRomaRomaLazioItaliaQuota pari a 100/100 del diritto di piena proprietà su appartamento in Roma –nella parte terminale del quartiere Esquilino, in via Matteo Boiardo n. 17, scala B, piano 3, costituito da: ingresso, soggiorno, corridoio, tre camere, cucina, bagno, due balconi e cantina al piano terra, per una superficie convenzionale di complessivi mq 135. L'appartamento confina con: vano scala B condominiale, distacco su cortile condominio via Matteo Boiardo n. 19, distacco su cortile condominio via Boiardo n. 17, salvo altri. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 510, part. 25, sub 13. Lo stato conservativo del compendio è discreto. Le ricerche del progetto edilizio del fabbricato presso l’archivio storico capitolino e il Sicer di Roma Capitale non hanno avuto esito positivo. La planimetria catastale vigente dell’appartamento corrisponde a quelle di impianto del 1939. Tuttavia, per l’appartamento non vi è corrispondenza tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale di impianto per diversa distribuzione interna, per diversa raffigurazione dei muri longitudinali interni e dei terminali del balcone sul cortile, per la presenza di una finestra anziché due nella camera. Nel balcone sul cortile vi è una pensilina in lastre di vetroresina traslucide, sorrette con profili metallici sostenuti da mensole metalliche alla parete, realizzata senza titolo. Le opere eseguite senza autorizzazione non sanabili andranno rimosse. Le opere abusive conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente, potranno essere legittimate con S.C.I.A. in sanatoria. La regolarizzazione della pensilina, oltre che in C.I.L.A. fino a 100 cm e in S.C.I.A. fra 100 e 120, se supera 100 cm di aggetto abbisogna di deposito al Genio Civile. Inoltre, la pensilina incide sulle norme del codice civile sugli affacci, e dunque occorre ottenere il permesso dagli inquilini dei piani superiori. Le spese di regolarizzazione sono state forfettariamente detratte dal valore di stima. In assenza di documentazione amministrativa, non e’ possibile asseverare la regolarità edilizia della cantina. Occorre aggiornare l’intestazione catastale della cantina che non risulta volturata in capo agli esecutati ed eventuali costi aggiuntivi necessari per la completa volturazione saranno ad esclusivo carico dell’aggiudicatario. Risulta trascritto e costituito fondo patrimoniale del 31.07.2007, a favore degli esecutati che tuttavia non è opponibile al creditore ipotecario e alla procedura, anche a seguito di sentenza passata in giudicato e poi annotata presso i registri immobiliari. Si segnala che l’appartamento condominiale è in uso alla portineria ed ha rendita catastale di € 510,00; inoltre alla data della redazione della perizia, salve successive vicende, lo spazio terrazzo comune ha costituito oggetto di contratto di locazione per posizionamento antenna e ripetitor, producendo una rendita, per il sub 13, di circa €490,00 annui. Stato di occupazione: occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento). Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.5102513OCCUP3176984ALTRA CATEGORIACANTINAVia Matteo Boiardo, 17, 00185 Roma RM, Italia00185RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 100/100 del diritto di piena proprietà su cantina in Roma –nella parte terminale del quartiere Esquilino, in via Matteo Boiardo n. 17, piano T. Confina con: disimpegno condominiale, cortile condominio via Boiardo n. 17, due cantine contigue, salvo altri. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 510, part. 25, sub 504. 51025504OCCUP2026-10-14T15:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.527.000,00395.250,005.000,002026-10-13T23:59:00sito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itgestore delle venditehttp://www.astetelematiche.ithttp://www.astetelematiche.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.it2026-07-14
Abitazione di tipo civile in asta: Roma, Via matteo boiardo, 17, 00185 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 832/2023,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4609200
Dati del bene: Abitazione di tipo civile
Abitazione di tipo civile
Descrizione:
Quota pari a 100/100 del diritto di piena proprietà su appartamento in Roma –nella parte terminale del quartiere Esquilino, in via Matteo Boiardo n. 17, scala B, piano 3, costituito da: ingresso, soggiorno, corridoio, tre camere, cucina, bagno, due balconi e cantina al piano terra, per una superficie convenzionale di complessivi mq 135. L'appartamento confina con: vano scala B condominiale, distacco su cortile condominio via Matteo Boiardo n. 19, distacco su cortile condominio via Boiardo n. 17, salvo altri. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 510, part. 25, sub 13. Lo stato conservativo del compendio è discreto. Le ricerche del progetto edilizio del fabbricato presso l’archivio storico capitolino e il Sicer di Roma Capitale non hanno avuto esito positivo. La planimetria catastale vigente dell’appartamento corrisponde a quelle di impianto del 1939. Tuttavia, per l’appartamento non vi è corrispondenza tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale di impianto per diversa distribuzione interna, per diversa raffigurazione dei muri longitudinali interni e dei terminali del balcone sul cortile, per la presenza di una finestra anziché due nella camera. Nel balcone sul cortile vi è una pensilina in lastre di vetroresina traslucide, sorrette con profili metallici sostenuti da mensole metalliche alla parete, realizzata senza titolo. Le opere eseguite senza autorizzazione non sanabili andranno rimosse. Le opere abusive conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente, potranno essere legittimate con S.C.I.A. in sanatoria. La regolarizzazione della pensilina, oltre che in C.I.L.A. fino a 100 cm e in S.C.I.A. fra 100 e 120, se supera 100 cm di aggetto abbisogna di deposito al Genio Civile. Inoltre, la pensilina incide sulle norme del codice civile sugli affacci, e dunque occorre ottenere il permesso dagli inquilini dei piani superiori. Le spese di regolarizzazione sono state forfettariamente detratte dal valore di stima. In assenza di documentazione amministrativa, non e’ possibile asseverare la regolarità edilizia della cantina. Occorre aggiornare l’intestazione catastale della cantina che non risulta volturata in capo agli esecutati ed eventuali costi aggiuntivi necessari per la completa volturazione saranno ad esclusivo carico dell’aggiudicatario. Risulta trascritto e costituito fondo patrimoniale del 31.07.2007, a favore degli esecutati che tuttavia non è opponibile al creditore ipotecario e alla procedura, anche a seguito di sentenza passata in giudicato e poi annotata presso i registri immobiliari. Si segnala che l’appartamento condominiale è in uso alla portineria ed ha rendita catastale di € 510,00; inoltre alla data della redazione della perizia, salve successive vicende, lo spazio terrazzo comune ha costituito oggetto di contratto di locazione per posizionamento antenna e ripetitor, producendo una rendita, per il sub 13, di circa €490,00 annui. Stato di occupazione: occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento). Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Indirizzo
Via matteo boiardo, 17, rm, italia
Provincia
Roma
Comune
Roma
Regione
Lazio
Nazione
Italia
Disponibilita
OCCUPATO
Sezione
Foglio
Particella
Subparticella
Subalterno
Subalterno2
Graffato
510
25
13
Dati del bene: Cantina
Cantina
Descrizione:
Quota pari a 100/100 del diritto di piena proprietà su cantina in Roma –nella parte terminale del quartiere Esquilino, in via Matteo Boiardo n. 17, piano T. Confina con: disimpegno condominiale, cortile condominio via Boiardo n. 17, due cantine contigue, salvo altri. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 510, part. 25, sub 504.
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