giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESECUZIONE IMMOBILIARE POST LEGGE 803422022CustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0683751500falsetrueDelegato alla venditaDaniloNapoliNPLDNL69L29D086Vtruefalse2494895LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia dei Cristofori, 34, 00168 Roma RM, ItaliaRomaRomaLazioItaliaQuota pari al 100% del diritto di proprietà di porzione di fabbricato condominiale sito in Comune di Roma, quartiere Primavalle, via Dei Cristofori n. 34 (catastalmente n. 36), e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 2 (in planimetria piano 1) contraddistinta con l’int. 9, catastalmente composta da: ingresso, ripostiglio, disimpegno, due camere, bagno, cucina e due balconi3211911IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO CIVILEVia dei Cristofori, 34, 00168 Roma RM, ItaliaRomaRomaLazioItaliaQuota pari al 100% del diritto di proprietà di porzione di fabbricato condominiale in Comune di Roma, quartiere Primavalle, via Dei Cristofori n. 34 (catastalmente n. 36), e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 2 (in planimetria piano 1) contraddistinta con l’int. 9, catastalmente composta da: ingresso, ripostiglio, disimpegno, 2 camere, bagno, cucina e 2 balconi (planimetria derivante da scheda 0437010 del 10/04/1964 in cui il bene è individuato al civico n. 34 del Villino A piano 1 int. 9).A confine con: unità immobiliari contraddistinte con gli int. 8 e 10, distacco su via dei Cristofori, salvi altri e diversi confini.Censita al Catasto dei Fabbricati del Comune di Roma al fg. 352, part. 64, sub. 9, z.c. 5, via dei Cristofori n. 36 int. 9 piano 2, cat. A/3, cl. 3, cons. 4 vani, superf. cat. tot. 68 mq – escluse aree scoperte 66 mq, r.c. € 754,03.Lo stato dei luoghi non è conforme alla planimetria catastale perché all’attualità la sopra descritta abitazione è unita all’adiacente abitazione int. 8 (non pignorata) all’interno della quale si trova la cucina e, inoltre, a seguito di modifiche interne, con spostamento di tramezzature e porte e trasformazione dell’originaria cucina in cameretta, l’immobile pignorato - per quanto sopra privo di cucina - è composto da: ingresso, disimpegno, corridoio, due camere, cameretta (ex cucina) un bagno e due balconi, il tutto come da rilievo dello stato dei luoghi allegato alla perizia.L’aggiudicatario dovrà procedere a ripristinare la parete di separazione tra le due unità immobiliari - previa presentazione di una Cila in sanatoria- e sanare le suddette difformità catastali mediante Scia in sanatoria, il tutto con costi di cui si è tenuto conto nella valutazione del bene.Sarà inoltre necessario far rettificare il piano in planimetria e inserire in visura il n. civico corretto e l’indicazione “Villino A”.Il fabbricato di cui fa parte il sopra descritto bene è stato edificato in forza di progetti n. 51031/1961 e n. 58214, in voltura, del 1962 e licenza n. 19/C del 18/01/1963 (in voltura della originaria licenza n. 255/A.R. del 1962).Per il rilascio della licenza è stato sottoscritto un atto d’obbligo a rogito Notaio Staderini per vincolo di lotto di mq 1500 a servizio della costruzione, trascritto in data 29/12/1961 al n. 54906 di formalità, non cancellabile.Rispetto al progetto assentito vi sono sostanziali difformità in quanto la sagoma dell’attuale appartamento corrisponde, da progetto, a quella di due appartamenti sullo stesso piano; inoltre, vi sono delle difformità prospettiche riguardanti le finestre.È stata rilasciata licenza di abitabilità n. 1514 del 1963 e nella relazione ad essa allegata il fabbricato viene indicato come conforme al progetto approvato.Premettendo che le misurazioni effettuate hanno riguardato il solo immobile pignorato e non l’intero fabbricato e le parti condominiali (e, quindi, non è stato possibile per l’esperto stimatore rilevare eventuali aumenti di volumetria complessiva in quanto tali accertamenti avrebbero richiesto rilievi e misurazioni su altri beni non oggetto di esecuzione), l’esperto ritiene che le difformità urbanistiche riscontrate siano dovute a una variante in corso d’opera non autorizzata e, per il solo appartamento esaminato, senza aumento di volumetria (trattandosi di appartamento al centro del fabbricato), difformità sanabile con Scia in sanatoria con costi di cui si è tenuto conto operando una detrazione del 15% dal prezzo di stima.Destinazione urbanistica, eventuali vincoli, stato d’uso, beni comuni, oneri e arretrati condominiali e formalità pregiudizievoli come in perizia.Gli impianti elettrico, termico e idrico non sono attestati di conformità.Non è stato possibile predisporre l’Ape.L’immobile è occupato dall’esecutato che vi abita: non potrà essere disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti3526492026-12-02T11:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.181.810,00136.357,505.000,002026-12-01T23:59:00sito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itgestore delle venditehttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.it2026-10-06
Abitazione di tipo civile in asta: Roma, Via dei cristofori, 34, 00168 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 342/2022,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4641776
Dati del bene: Abitazione di tipo civile
Abitazione di tipo civile
Descrizione:
Quota pari al 100% del diritto di proprietà di porzione di fabbricato condominiale in Comune di Roma, quartiere Primavalle, via Dei Cristofori n. 34 (catastalmente n. 36), e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 2 (in planimetria piano 1) contraddistinta con l’int. 9, catastalmente composta da: ingresso, ripostiglio, disimpegno, 2 camere, bagno, cucina e 2 balconi (planimetria derivante da scheda 0437010 del 10/04/1964 in cui il bene è individuato al civico n. 34 del Villino A piano 1 int. 9).A confine con: unità immobiliari contraddistinte con gli int. 8 e 10, distacco su via dei Cristofori, salvi altri e diversi confini.Censita al Catasto dei Fabbricati del Comune di Roma al fg. 352, part. 64, sub. 9, z.c. 5, via dei Cristofori n. 36 int. 9 piano 2, cat. A/3, cl. 3, cons. 4 vani, superf. cat. tot. 68 mq – escluse aree scoperte 66 mq, r.c. € 754,03.Lo stato dei luoghi non è conforme alla planimetria catastale perché all’attualità la sopra descritta abitazione è unita all’adiacente abitazione int. 8 (non pignorata) all’interno della quale si trova la cucina e, inoltre, a seguito di modifiche interne, con spostamento di tramezzature e porte e trasformazione dell’originaria cucina in cameretta, l’immobile pignorato - per quanto sopra privo di cucina - è composto da: ingresso, disimpegno, corridoio, due camere, cameretta (ex cucina) un bagno e due balconi, il tutto come da rilievo dello stato dei luoghi allegato alla perizia.L’aggiudicatario dovrà procedere a ripristinare la parete di separazione tra le due unità immobiliari - previa presentazione di una Cila in sanatoria- e sanare le suddette difformità catastali mediante Scia in sanatoria, il tutto con costi di cui si è tenuto conto nella valutazione del bene.Sarà inoltre necessario far rettificare il piano in planimetria e inserire in visura il n. civico corretto e l’indicazione “Villino A”.Il fabbricato di cui fa parte il sopra descritto bene è stato edificato in forza di progetti n. 51031/1961 e n. 58214, in voltura, del 1962 e licenza n. 19/C del 18/01/1963 (in voltura della originaria licenza n. 255/A.R. del 1962).Per il rilascio della licenza è stato sottoscritto un atto d’obbligo a rogito Notaio Staderini per vincolo di lotto di mq 1500 a servizio della costruzione, trascritto in data 29/12/1961 al n. 54906 di formalità, non cancellabile.Rispetto al progetto assentito vi sono sostanziali difformità in quanto la sagoma dell’attuale appartamento corrisponde, da progetto, a quella di due appartamenti sullo stesso piano; inoltre, vi sono delle difformità prospettiche riguardanti le finestre.È stata rilasciata licenza di abitabilità n. 1514 del 1963 e nella relazione ad essa allegata il fabbricato viene indicato come conforme al progetto approvato.Premettendo che le misurazioni effettuate hanno riguardato il solo immobile pignorato e non l’intero fabbricato e le parti condominiali (e, quindi, non è stato possibile per l’esperto stimatore rilevare eventuali aumenti di volumetria complessiva in quanto tali accertamenti avrebbero richiesto rilievi e misurazioni su altri beni non oggetto di esecuzione), l’esperto ritiene che le difformità urbanistiche riscontrate siano dovute a una variante in corso d’opera non autorizzata e, per il solo appartamento esaminato, senza aumento di volumetria (trattandosi di appartamento al centro del fabbricato), difformità sanabile con Scia in sanatoria con costi di cui si è tenuto conto operando una detrazione del 15% dal prezzo di stima.Destinazione urbanistica, eventuali vincoli, stato d’uso, beni comuni, oneri e arretrati condominiali e formalità pregiudizievoli come in perizia.Gli impianti elettrico, termico e idrico non sono attestati di conformità.Non è stato possibile predisporre l’Ape.L’immobile è occupato dall’esecutato che vi abita: non potrà essere disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti
Indirizzo
Via dei cristofori, 34, 00168 roma rm, italia
Provincia
Roma
Comune
Roma
Regione
Lazio
Nazione
Italia
Sezione
Foglio
Particella
Subparticella
Subalterno
Subalterno2
Graffato
352
64
9
Dati procedura
Tribunale
Roma
Procedura nr
342/2022
Rito
Esecuzioni Immobiliari post legge 14 maggio 2005, n.80
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