giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE (CARTABIA)5432024GiudiceLauropolifalsefalseCustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0683751500falsetrueDelegato alla venditaErsiliaColagrossiCLGRSL61M60H501CECOLAG@TIN.ITtruefalse2470999LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia Veientana Vetere, 285, 00188 Roma RM, Italia00188RomaRomaLazioItalia Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà appartamento sito in Roma, Via Veientana Vetere n 285 int 1 piano S1 composto da 3 vani oltre quanto di spettanza sulle parti comuni condominiali. Attualmente così composto: ingresso che funge anche da disimpegno con accesso alla s/letto alla cucina e al bagno,oltre area scoperta accessibile dalla porta finestra nella cucina.Identificato NCEU Comune Roma F.121 P 89 sub 505zc 6 cat. A/4 cl.5,3 vani, Sup.Cat. Tot.57 m2-Tot. escluse aree scoperte 48 m2 R.c. 286,63 3183302IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO ECONOMICOVia Veientana Vetere, 285, 00188 Roma RM, Italia00188RomaRomaLazioItalia Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento uso civile abitazione sito in Roma – Via Veientana Vetere, n. 285, identificata con il numero interno 1 piano S1, composto da 3 vani oltre quanto di spettanza sulle parti comuni condominiali.Attualmente così composto: da 1 ingresso che funge anche da disimpegno e consente di accesso alla s/letto, alla cucina e all bagno,completa la consistenza un’area scoperta accessibile dalla porta finestra presente nella cucina.Identificato al NCEU Comune di Roma F 121 P.89 sub 505 zc 6 cat A/4 cl.5 consistenza 3 vani, Sup. Catastale Totale 57 m2, Totale escluse aree scoperte 48 m2, RC € 286,63, Via Veientana Vetere n 95 scala A int 1 piano S1L’appartamento pignorato confina, nel suo complesso con vano scala, con l’unità immobiliare identificata con il sub 2 e con il distacco su edificio in Via Veientana Vetere, n. 291, salvo altri e più precisi confini.La costruzione dell’edificio è iniziata in data antecedente al 1° settembre 1967. Non sono presenti vincoli storici.Per la costruzione dell’edificio registrata al prot. 86/141911 in data 1° luglio 1986 (già presentata presso la XX Circoscrizione del Comune di Roma) è stata presentata la domanda di sanatoria edilizia ai sensi della Legge 28 febbraio 1985, n. 47 costituita da n. 2 modelli 47/85 A e n. 3 modelli 47/85 D.La domanda contraddistinta con il sotto numero 002 ha ad oggetto una consistenza pari a mq 38,56 di Sup. Utile Abitabile e riguarda opere che sono state dichiarate ultimate in epoca antecedente al 1° settembre 1967 ed individuate nella tipologia d’abuso n. 3 della tabella allegata alla citata Legge 47/85. Alla documentazione è allegato il certificato di collaudo delle strutture depositato presso la Prefettura in data 6 novembre 1969 al n. 39421 – Div. 4 nella descrizione del fabbricato contenuta in detto certificato è indicato che il piano S1 è adibito ad officina meccanica.Il fatto che nel certificato di collaudo delle strutture del 1969 sia indicato che i locali al piano S1 erano adibiti ad officina meccanica non ha impedito all’Ufficio Spec. Condono Edilizio di rilasciare la concessione in sanatoria così come richiesta.La documentazione è completata dalla perizia giurata dalla planimetria catastale del 1976 in cui l’unità immobiliare è raffigurata nella medesima consistenza e composizione ad eccezione della presenza di una nicchia sul muro di cui si è già parlato nel paragrafo corrispondenza catastale. L’esperto segnala nell’elaborato: “con tutta probabilità è da ascriversi a grafismo: per aggiornare la situazione catastale, anche con riferimento all’erronea indicazione del numero civico si prevede una spesa di € 570,00 da detrarre all’importo sopra determinato.”In seguito all’istruttoria effettuata con lettera prot.n.161708 del 18 dicembre 2001, l’Ufficio Spec. Condono Edilizio ha invitato il richiedente al ritiro della concessione in sanatoria previo il pagamento degli importi a conguaglio dell’oblazione e ai diritti di segreteria e all’esibizione della documentazione comprovante la denuncia in catasto,la perizia giurata,la documentazione fotografica dell’abuso,la certificazione attestante l’idoneità statica delle opere eseguite e la relazione descrittiva delle opere abusive; alla citata lettera è altresì allegato il parere ex art. 32 della Legge 47/85 n. 19214 del 18 dicembre 2001, in relazione alla tutela di cui all’art. 151, Titolo II del D. lgs 490/1999 per le opere realizzate in aree soggette a vincolo paesaggistico: in data 25 febbraio 2003 è stata rilasciata la concessione edilizia in sanatoria n. 294106 del 25 febbraio 2003, autorizza mq 38,56 di Sup. Utile Abitabile; detta consistenza è risultata coerente con quella rilevata all’atto del sopralluogo. Stato di occupazione occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà essere disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento).Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti12189505INCOR573.0s12026-10-29T11:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.50.000,0037.500,002.000,002026-10-28T23:59:00gestore delle venditehttps://www.garavirtuale.ithttps://www.garavirtuale.itsito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.it2026-07-24
Abitazione di tipo economico in asta: Roma, Via veientana vetere, 285, 00188 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 543/2024,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4615166
Dati del bene: Abitazione di tipo economico
Abitazione di tipo economico
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su appartamento uso civile abitazione sito in Roma – Via Veientana Vetere, n. 285, identificata con il numero interno 1 piano S1, composto da 3 vani oltre quanto di spettanza sulle parti comuni condominiali.Attualmente così composto: da 1 ingresso che funge anche da disimpegno e consente di accesso alla s/letto, alla cucina e all bagno,completa la consistenza un’area scoperta accessibile dalla porta finestra presente nella cucina.Identificato al NCEU Comune di Roma F 121 P.89 sub 505 zc 6 cat A/4 cl.5 consistenza 3 vani, Sup. Catastale Totale 57 m2, Totale escluse aree scoperte 48 m2, RC € 286,63, Via Veientana Vetere n 95 scala A int 1 piano S1L’appartamento pignorato confina, nel suo complesso con vano scala, con l’unità immobiliare identificata con il sub 2 e con il distacco su edificio in Via Veientana Vetere, n. 291, salvo altri e più precisi confini.La costruzione dell’edificio è iniziata in data antecedente al 1° settembre 1967. Non sono presenti vincoli storici.Per la costruzione dell’edificio registrata al prot. 86/141911 in data 1° luglio 1986 (già presentata presso la XX Circoscrizione del Comune di Roma) è stata presentata la domanda di sanatoria edilizia ai sensi della Legge 28 febbraio 1985, n. 47 costituita da n. 2 modelli 47/85 A e n. 3 modelli 47/85 D.La domanda contraddistinta con il sotto numero 002 ha ad oggetto una consistenza pari a mq 38,56 di Sup. Utile Abitabile e riguarda opere che sono state dichiarate ultimate in epoca antecedente al 1° settembre 1967 ed individuate nella tipologia d’abuso n. 3 della tabella allegata alla citata Legge 47/85. Alla documentazione è allegato il certificato di collaudo delle strutture depositato presso la Prefettura in data 6 novembre 1969 al n. 39421 – Div. 4 nella descrizione del fabbricato contenuta in detto certificato è indicato che il piano S1 è adibito ad officina meccanica.Il fatto che nel certificato di collaudo delle strutture del 1969 sia indicato che i locali al piano S1 erano adibiti ad officina meccanica non ha impedito all’Ufficio Spec. Condono Edilizio di rilasciare la concessione in sanatoria così come richiesta.La documentazione è completata dalla perizia giurata dalla planimetria catastale del 1976 in cui l’unità immobiliare è raffigurata nella medesima consistenza e composizione ad eccezione della presenza di una nicchia sul muro di cui si è già parlato nel paragrafo corrispondenza catastale. L’esperto segnala nell’elaborato: “con tutta probabilità è da ascriversi a grafismo: per aggiornare la situazione catastale, anche con riferimento all’erronea indicazione del numero civico si prevede una spesa di € 570,00 da detrarre all’importo sopra determinato.”In seguito all’istruttoria effettuata con lettera prot.n.161708 del 18 dicembre 2001, l’Ufficio Spec. Condono Edilizio ha invitato il richiedente al ritiro della concessione in sanatoria previo il pagamento degli importi a conguaglio dell’oblazione e ai diritti di segreteria e all’esibizione della documentazione comprovante la denuncia in catasto,la perizia giurata,la documentazione fotografica dell’abuso,la certificazione attestante l’idoneità statica delle opere eseguite e la relazione descrittiva delle opere abusive; alla citata lettera è altresì allegato il parere ex art. 32 della Legge 47/85 n. 19214 del 18 dicembre 2001, in relazione alla tutela di cui all’art. 151, Titolo II del D. lgs 490/1999 per le opere realizzate in aree soggette a vincolo paesaggistico: in data 25 febbraio 2003 è stata rilasciata la concessione edilizia in sanatoria n. 294106 del 25 febbraio 2003, autorizza mq 38,56 di Sup. Utile Abitabile; detta consistenza è risultata coerente con quella rilevata all’atto del sopralluogo. Stato di occupazione occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà essere disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento).Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti
Informiamo che i dati pubblicati nella presente scheda vengono trasmessi ed
acquisiti dal portale vendite pubbliche nel rispetto del D.M. 5.12.2017 e la
successiva pubblicazione delle specifiche tecniche nella G.U. N.16 del
20-1-2018 – che attesta la piena funzionalità dei servizi del portale delle
vendite pubbliche. La società non si assume alcuna responsabilità in caso di
difformità dei dati trasmessi dal suddetto portale né in relazione alla
documentazione ufficiale fornita dagli organi della procedura e/o in
relazione alla mancata omissione di dati sensibili come da provvedimento del
Garante per la protezione dei dati personali G.U. n. 47 del 25/02/2008 e da
normativa GDPR, regolamento (UE) n. 2016/679.
Puoi utilizzare questo modulo per inviare una richiesta al fine di esercitare i tuoi diritti
di
protezione
dei
dati. Le informazioni che fornisci in questo modulo verranno trattate esclusivamente per verificare la
tua
richiesta.
Per ulteriori dettagli su come utilizziamo e proteggiamo le tue informazioni personali,
consulta
la nostra
privacy policy.