giudiziariagiudiziariaTribunale di ROMAESECUZIONI CIVILI IMMOBILIARIESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE (CARTABIA)4602024Delegato alla venditaMariaAncoraNCRMRA68A52D862Nstudiolegaleancora@gmail.comtruefalseGiudiceGiuseppeLauropolifalsefalseCustodeIvg di roma srlPRCFNC50L27A241Tpvp@visiteivgroma.it0689569801falsetrue2492154LOTTO UNICOIMMOBILIIMMOBILE RESIDENZIALEVia delle Capannelle, 134, 00178 Roma RM, Italia00178RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma in via delle Capannelle n. 134, Edificio C, Scala unica, interno 5, piano 1/23208765IMMOBILE RESIDENZIALEABITAZIONE DI TIPO CIVILEVia delle Capannelle, 134, 00178 Roma RM, Italia00178RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma in via delle Capannelle n. 134, Edificio C, scala unica, interno 5, piano 1/2. L’immobile è ubicato in un fabbricato d’epoca, ex dependance del complesso immobiliare denominato “Villa Bertone”. L’appartamento è costituito al Piano 1 da: portoncino con pianerottolo e scala interna ad uso esclusivo di accesso al piano soprastante; al Piano 2 da: soggiorno, angolo cottura, due bagni, camera, ripostiglio; vi è altresì un soppalco composto da un disimpegno, due camere e un bagno; lo stesso è stato realizzato senza titolo, non è sanabile ed è stato ottenuto aumentando l’altezza originaria dell’edificio; il sedime del soppalco ha ridotto le altezze minime consentite al Piano 1. L’immobile ha una superficie lorda di 122,80. E’ censito al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 977, part. 109, sub 10, zona cens. 6, cat. A2, classe 3, consistenza 2,5 vani, r.c. € 251,77, piano 1-2. Confina con: vano scala, appartamenti int. 3 e 4 al piano 1, area comune, salvo altri. Il bene risulta regolare per la legge n. 47/1985, non è agibile e la costruzione è antecedente al 01.09.1967. Lo stesso deriva dal frazionamento, restauro e risanamento conservativo autorizzato previa presentazione del progetto 42523 del 1990 e approvato dalla Commissione Edilizia il 15.10.1991, al quale è seguito il rilascio della concessione edilizia n. 1178/C del 28.10.1992. Preliminarmente, era stata presentata una domanda di condono n. 86.137828 relativa ad avvenuti frazionamenti, opere interne e cambi d’uso in tre edifici e costruzione di piscina, alla quale è seguito il rilascio di concessione in sanatoria n. 548/S del 07.08.1992. Per l’appartamento non sussiste corrispondenza fra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale per la diversa distribuzione interna, la configurazione dei vani finestra nelle murature esterne e per l’assenza del piano soppalco. Per regolarizzare le difformità edilizie riscontrate nell’immobile, oltre alla rimozione del soppalco nelle parti non conformi, occorre ripristinare lo stato originario dei luoghi come autorizzato nell’ultimo titolo edilizio del 1990 ove possibile, demolendo così la copertura a falde e ristabilendo le altezze autorizzate, salvo altro che rientri nelle determinazioni di Roma Capitale. In alternativa, previa ordinanza di demolizione, sarebbe possibile richiedere l’applicazione della c.d. “fiscalizzazione degli abusi edilizi” (art. 33, 34 o 38 del TU 380/2001) con una perizia che certificasse che le parziali difformità non sono demolibili perché pregiudizievoli della parte legittima. Il pagamento della sanzione non costituisce però sanatoria edilizia e non determina l’estinzione del reato edilizio. Il bene ricade nel sistema insediativo della "Città consolidata - Tessuto di espansione novecentesca a tipologia edilizia libera T3. Esiste certificazione energetica dell’immobile (APE). Non sono presenti servitù significative sul bene, né diritti demaniali e usi civici. Stato di occupazione: l’immobile è occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento).Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.97710910OCCST123 mq2.513208766ALTRA CATEGORIAPOSTO AUTOVia delle Capannelle, 134, 00178 Roma RM, Italia00178RomaRomaLazioItaliaQuota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su posto auto scoperto distinto con il numero 18, di pertinenza del suindicato immobile sito in Roma in via delle Capannelle n. 134, Edificio C, scala unica, interno 5, piano 1-2. Ha una superficie lorda di 15,00 mq; e’ censito nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 977, part. 24, sub 48, zona cens. 6, cat. C/6, classe 10, consistenza 15 mq, r.c. € 44,16, piano T. Confina: con i posti auto 17 e 19, area manovra comune, salvo altri. Stato di occupazione: l’immobile è occupato dall’esecutato che abita nel succitato appartamento (non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento). Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.9772448OCCST15T2026-12-10T14:00:00SENZA INCANTOASINCRONA TELEMATICAN.A.173.000,00129.750,006.000,002026-12-09T23:59:00sito pubblicitahttps://www.astegiudiziarie.ithttps://www.astegiudiziarie.itsito pubblicitahttps://www.asteannunci.ithttps://www.asteannunci.itsito pubblicitahttps://www.fallcoaste.ithttps://www.fallcoaste.itgestore delle venditehttps://www.garavirtuale.ithttps://www.garavirtuale.it2026-10-01
Abitazione di tipo civile in asta: Roma, Via delle capannelle, 134, 00178 roma rm, italia
Trib. di Roma, Proc. 460/2024,
Lotto UNICO
Salva lotto
Cod. Inserzione: 4638796
Dati del bene: Abitazione di tipo civile
Abitazione di tipo civile
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma in via delle Capannelle n. 134, Edificio C, scala unica, interno 5, piano 1/2. L’immobile è ubicato in un fabbricato d’epoca, ex dependance del complesso immobiliare denominato “Villa Bertone”. L’appartamento è costituito al Piano 1 da: portoncino con pianerottolo e scala interna ad uso esclusivo di accesso al piano soprastante; al Piano 2 da: soggiorno, angolo cottura, due bagni, camera, ripostiglio; vi è altresì un soppalco composto da un disimpegno, due camere e un bagno; lo stesso è stato realizzato senza titolo, non è sanabile ed è stato ottenuto aumentando l’altezza originaria dell’edificio; il sedime del soppalco ha ridotto le altezze minime consentite al Piano 1. L’immobile ha una superficie lorda di 122,80. E’ censito al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 977, part. 109, sub 10, zona cens. 6, cat. A2, classe 3, consistenza 2,5 vani, r.c. € 251,77, piano 1-2. Confina con: vano scala, appartamenti int. 3 e 4 al piano 1, area comune, salvo altri. Il bene risulta regolare per la legge n. 47/1985, non è agibile e la costruzione è antecedente al 01.09.1967. Lo stesso deriva dal frazionamento, restauro e risanamento conservativo autorizzato previa presentazione del progetto 42523 del 1990 e approvato dalla Commissione Edilizia il 15.10.1991, al quale è seguito il rilascio della concessione edilizia n. 1178/C del 28.10.1992. Preliminarmente, era stata presentata una domanda di condono n. 86.137828 relativa ad avvenuti frazionamenti, opere interne e cambi d’uso in tre edifici e costruzione di piscina, alla quale è seguito il rilascio di concessione in sanatoria n. 548/S del 07.08.1992. Per l’appartamento non sussiste corrispondenza fra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale per la diversa distribuzione interna, la configurazione dei vani finestra nelle murature esterne e per l’assenza del piano soppalco. Per regolarizzare le difformità edilizie riscontrate nell’immobile, oltre alla rimozione del soppalco nelle parti non conformi, occorre ripristinare lo stato originario dei luoghi come autorizzato nell’ultimo titolo edilizio del 1990 ove possibile, demolendo così la copertura a falde e ristabilendo le altezze autorizzate, salvo altro che rientri nelle determinazioni di Roma Capitale. In alternativa, previa ordinanza di demolizione, sarebbe possibile richiedere l’applicazione della c.d. “fiscalizzazione degli abusi edilizi” (art. 33, 34 o 38 del TU 380/2001) con una perizia che certificasse che le parziali difformità non sono demolibili perché pregiudizievoli della parte legittima. Il pagamento della sanzione non costituisce però sanatoria edilizia e non determina l’estinzione del reato edilizio. Il bene ricade nel sistema insediativo della "Città consolidata - Tessuto di espansione novecentesca a tipologia edilizia libera T3. Esiste certificazione energetica dell’immobile (APE). Non sono presenti servitù significative sul bene, né diritti demaniali e usi civici. Stato di occupazione: l’immobile è occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento).Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Indirizzo
Via delle capannelle, 134, 00178 roma rm, italia
Provincia
Roma
Comune
Roma
Regione
Lazio
Nazione
Italia
Superficie
123 mq
Piano
1
Vani
2.5
Disponibilita
Occupato senza titolo
Sezione
Foglio
Particella
Subparticella
Subalterno
Subalterno2
Graffato
977
109
10
Dati del bene: Posto auto
Posto auto
Descrizione:
Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su posto auto scoperto distinto con il numero 18, di pertinenza del suindicato immobile sito in Roma in via delle Capannelle n. 134, Edificio C, scala unica, interno 5, piano 1-2. Ha una superficie lorda di 15,00 mq; e’ censito nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 977, part. 24, sub 48, zona cens. 6, cat. C/6, classe 10, consistenza 15 mq, r.c. € 44,16, piano T. Confina: con i posti auto 17 e 19, area manovra comune, salvo altri. Stato di occupazione: l’immobile è occupato dall’esecutato che abita nel succitato appartamento (non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento). Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Informiamo che i dati pubblicati nella presente scheda vengono trasmessi ed
acquisiti dal portale vendite pubbliche nel rispetto del D.M. 5.12.2017 e la
successiva pubblicazione delle specifiche tecniche nella G.U. N.16 del
20-1-2018 – che attesta la piena funzionalità dei servizi del portale delle
vendite pubbliche. La società non si assume alcuna responsabilità in caso di
difformità dei dati trasmessi dal suddetto portale né in relazione alla
documentazione ufficiale fornita dagli organi della procedura e/o in
relazione alla mancata omissione di dati sensibili come da provvedimento del
Garante per la protezione dei dati personali G.U. n. 47 del 25/02/2008 e da
normativa GDPR, regolamento (UE) n. 2016/679.
Puoi utilizzare questo modulo per inviare una richiesta al fine di esercitare i tuoi diritti
di
protezione
dei
dati. Le informazioni che fornisci in questo modulo verranno trattate esclusivamente per verificare la
tua
richiesta.
Per ulteriori dettagli su come utilizziamo e proteggiamo le tue informazioni personali,
consulta
la nostra
privacy policy.